Approvati due emendamenti del gruppo Lega Corbetta: “Mai più campagne pro velo islamico dalle Istituzione europee”.
MILANO E’ stato discussa dal Consiglio Regionale la risoluzione concernente il “Programma di lavoro della Commissione europea – anno 2022 e le politiche dell’Unione europea di maggiore interesse per il tessuto socioeconomico lombardo”.
Al documento sono stati approvati 2 emendamenti presentati dal consigliere regionale della Lega, Alessandro Corbetta.
“La Lombardia – dichiara Corbetta – chiede all’Europa di non tradire i propri valori, di rimanere terra di libertà, di non prescindere o cancellare le proprie radici cristiane. Le politiche di integrazione non devono promuovere l’uso dello hijab, il velo islamico, come nella campagna promozionale avviata dal Consiglio d’Europa e poi ritirata fra mille e fondate polemiche, ma la possibilità di scegliere come vestirsi e il rifiuto di obblighi fondamentalisti”.
“Sosteniamo quindi uno stile di vita europeo basato sulla tutela dei diritti civili e su un sostegno attivo all’emancipazione femminile. L’Europa non può e non deve disconoscere e sacrificare la sua civiltà millenaria sull’altare della globalizzazione, della cancel culture e delle sue farneticazioni”.
Scriveva Joseph Ratzinger nel 2004: “L’Occidente non ama più sé stesso: della sua storia ormai vede soltanto ciò che è deprecabile e distruttivo, mentre non è più in grado di percepire ciò che è più grande e puro”.
“L’Europa – conclude Corbetta – non può ridursi a una unione monetaria, tenuta insieme dal collante della burocrazia. Deve invece saper ritrovare sé stessa per poter rispondere alle sfide presenti e a quelle che ci attendono”.


