Una notte movimentata ma terminata con un arresto in flagranza di reato ad Abbiategrasso. Nel corso delle prime ore del 29 settembre, i militari della Sezione Radiomobile della locale Compagnia hanno intercettato e ammanettato un 53enne del posto, disoccupato, accusato di fuga pericolosa, porto ingiustificato di strumenti atti allo scasso e ricettazione.
L’operazione è scattata nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio, concentrati in particolare tra via Fusè e via Fratelli Cervi. Quest’area di edilizia popolare è da tempo osservata speciale e costantemente monitorata dai Carabinieri per garantire una presenza capillare e restituire sicurezza ai residenti, a fronte di diversi episodi delittuosi registrati negli ultimi tempi.
Proprio durante il pattugliamento dell’area, i militari hanno notato il 53enne a bordo di un’autovettura sospetta. Alla vista della gazzella, l’uomo ha provato a sfuggire al controllo premendo l’acceleratore e dando vita a una repentina fuga tra le vie del quartiere. Un tentativo vano: i Carabinieri lo hanno inseguito, bloccato in sicurezza e immediatamente arrestato.
I successivi accertamenti sul veicolo hanno confermato i sospetti degli operanti, rivelando che il mezzo era stato rubato poco prima; l’auto è stata subito recuperata e restituita al legittimo proprietario.
Le successive perquisizioni, effettuate sul posto, sul veicolo e presso l’abitazione dell’uomo, hanno poi permesso di rinvenire un vero e proprio “kit” di provenienza illecita: svariati arnesi atti allo scasso, un apparato Telepass, decine di carte di pagamento, oltre a numerosi documenti d’identità e tessere sanitarie intestate a terze persone. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e sarà oggetto di approfondite indagini per risalire all’origine dei documenti e verificare se siano stati impiegati per la commissione di ulteriori reati.
Giudicato per direttissima, l’arresto del 53enne è stato convalidato dal giudice, che ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per due volte alla settimana.












