Quarantasette tra Guardia Parco, Volontari del Parco del Ticino e GEV della Provincia di Pavia sono stati impegnati nella giornata di Pasquetta nel presidio di due delle spiagge di maggior afflusso con l’arrivo del caldo: Località Sayonara a Vigevano (Pv) e Vizzola Ticino (Va) . Una quarantina le sanzioni elevate.
Sono solo alcuni dei numeri della giornata di ieri che ha visto impegnata una task force voluta fortemente dal Parco del Ticino.
La giornata del Lunedì dell’Angelo ha visto momenti distinti: da una parte l’informazione e la sensibilizzazione sull’utilizzo della aree nei confronti dell’utenza, dall’altra parte è stato necessario procedere con l’attività sanzionatoria nei confronti di chi non ha rispettato quanto previsto dalla normativa.
Oltre al presidio di alcune spiagge, l’Ente magentino ha posto massima attenzione alla prevenzione incendi, dopo lo stato di alto rischio dichiarato nei giorni scorsi da Regione Lombardia. Dieci volontari dell’Antincendio Boschivo (AIB) hanno monitorato le aree boscate evitando che comportamenti imprudenti potessero innescare roghi nel cuore del Parco.
“In questo primo weekend dal sapore estivo, in particolare nella giornata di Pasquetta, siamo subito partiti con le azioni di controllo nei confronti dei fruitori delle spiagge del Ticino – dichiara il Presidente, Ismaele Rognoni – .
Lo scopo è informare per contrastare l’inciviltà e l’abbandono dei rifiuti, ma se qualcuno pensa di voler deturpare insanamente luoghi naturalistici dal pregio unico allora sarà sanzionato con quanto prevede la legge. Ho voluto che partissimo sin da subito con i controlli per sensibilizzare e reprimere immediatamente chi non ha il minimo briciolo di rispetto dell’ambiente. Ringrazio pertanto tutta la U.O. 6, i Guardia Parco, i Volontari dell’Ente Parco e della Provincia di Pavia per aver scelto di dedicare una giornata di festa alla tutela del territorio. Vigevano e Vizzola Ticino sono state le prime città nelle quali abbiamo schierato le nostre forze e rivolgo un appello ai Sindaci e alle Forze dell’Ordine per continuare quei percorsi di collaborazione che hanno dato importanti frutti l’anno scorso con i controlli a tappeto che abbiamo fatto in tante città del territorio del Parco. Tuteliamo e proteggiamo il nostro amato Fiume Azzurro!”

















