Il Tribunale di Milano ha condannato per disastro colposo a pene fino ai 3 anni nove degli imputati del processo per la Torre dei Moro, il grattacielo di 18 piani che prese fuoco a Milano il 29 agosto 2021 devastando 26 appartamenti, 13 auto e provocando la morte di animali domestici.
La giudice Amelia Managò ha condannato a 3 anni Teodoro Martinez e Francisco Ybbarra Churruca, i due manager spagnoli della Alucoil, il produttore iberico dei pannelli ‘Larson’, utilizzati per il rivestimento dei pilastri esterni e delle ‘vele’ dei parapetti lungo le facciate nella Torre di via Antonini che, secondo la pm Marina Petruzzella che aveva chiesto per loro 8 e 7 anni di reclusione, avrebbero contribuito a trasformare il palazzo in “una torcia” e avrebbero fatto parte dei “macroscopici vizi di progettazione ed esecuzione” nelle facciate con componenti altamente infiammabili “privi di qualsivoglia etichettatura” o “certificazione” e “valida classificazione al fuoco”.
Due anni e 6 mesi la condanna per Giordano Cantori (8 anni la richiesta della Procura), l’imprenditore che curava la produzione e la commercializzazione dei pannelli in Italia. Stessa pena per Ettore Zambonini, rappresentante legale della Zambonini spa, societĂ subappaltatrice della Moro Costruzioni in particolare per i lavori di rivestimento delle ‘vele’ della Torre. Due anni ciascuno per Gianpaolo Leoni (responsabile del Progetto generale antincendio) e per il progettista del palazzo di via Antonini 32, Orio Delpiano. Un anno e mezzo al manager della Zambonini, Massimo Mastrocinque e infine 8 mesi per l’amministratrice della committente il progetto immobiliare Polo srl, Stefania Grunzweig, e un anno a Gianpaolo Cremaschi (ufficio acquisti Polo srl). Assolto Alberto Moro della Moro Costruzioni, general contractor dell’opera (Roberto Moro nel frattempo è deceduto e la sua posizione si è estinta), altri 3 dipendenti di livello inferiore della Zambonini spa.
Assoluzioni che si sommano ai proscioglimenti giĂ avvenuti udienza preliminare da parte della gup Ileana Ramundo per altre 4 persone: il funzionario e il dirigente dei vigili del fuoco che avevano istruito il certificato di prevenzione incendi, Luciano Propana e Mario Abate, il responsabile tecnico del cantiere della Torre dei Moro, Crescenzo Panico e Giacomo Passera dell’ufficio acquisti della Zambonini spa. Il Tribunale, che ha condannato gli imputati a pene molto inferiore a quelle chieste dalla pm, ha concesso a tutti le attenutane generiche. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni.


















