In Regione la prima edizione della Borsa di Studio a Carlotta Dessì

Istituita in ricordo della giornalista scomparsa prematuramente e ancora oggi profondamente stimata per il suo talento, il suo rigore professionale e la sua straordinaria umanità.

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Si è tenuta oggi a Palazzo Lombardia, la 1ª edizione della consegna della Borsa di studio intitolata a “Carlotta Dessì”, istituita in ricordo della giornalista scomparsa prematuramente e ancora oggi profondamente stimata per il suo talento, il suo rigore professionale e la sua straordinaria umanità.

Alla cerimonia di Palazzo Lombardia, intitolata ‘Sfumature di glicine’, ha partecipato il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana che ha premiato i vincitori e ricordato il valore di una professionista del giornalismo che si è impegnata con talento e passione per un’informazione autentica e di qualità. Hanno inoltre preso parte all’evento anche l’Assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa, il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani, il presidente della Fondazione Collegio della Guastalla Antonio Viscomi, Orazina e Ignazio Dessì, genitori di Carlotta. Presenti anche i giornalisti membri della giuria che hanno valutato i lavori degli studenti: Andrea Delogu, Alessandro Sallusti, Mario Giordano, Roberta Potasso, Chiara Maffioletti, Paolo Brambilla (Odg Lombardia) e due consiglieri della Fondazione Collegio Della Guastalla, Sonia Bedeschi e Stefano Lampertico.

L’iniziativa, promossa da Fondazione Collegio della Guastalla, in collaborazione con Regione Lombardia e con il supporto dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, rappresenta un momento di alto valore simbolico e civile, dedicato al giornalismo di qualità e alle nuove generazioni.

«Con questa borsa di studio vogliamo continuare a far vivere l’esempio di Carlotta Dessì, offrendo ai giovani giornalisti un’opportunità concreta e ricordando quanto il giornalismo possa essere uno strumento di attenzione, cura e responsabilità verso gli altri» ha dichiarato Antonio Viscomi, Presidente della Fondazione Collegio della Guastalla, durante la cerimonia.

La Borsa di studio “Carlotta Dessì” è stata rivolta quest’anno alle studentesse e agli studenti della Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano e nasce con l’obiettivo di trasmettere i valori che hanno contraddistinto il lavoro di Carlotta: passione, attenzione alle persone fragili, senso di responsabilità e profondo rispetto per la verità dei fatti.

I vincitori della prima edizione della Borsa di Studio, premiati con una targa e un assegno del valore di 7 mila euro, sono Fabrizio Arena e Nina Fresia con il VIDEO ANFAL, Storia di un genocidio.

La targa con MENZIONE D’ONORE è andata al video “DA DONNA A DONNA” di Michela Cirillo e Giovanni Santarelli.

Il Premio per il “MIGLIOR MONTAGGIO” è stato vinto da Andrea Morana e Nicolo’ Marco Piemontesi con “FREGA PROJECT”.

Il Premio “MIGLIOR NARRAZIONE” è stato attribuito a Giacomo Candoni e Niccolò Poli, con il video “STREET FOOD”. Quello per la “MIGLIOR STORIA” – al video “SUA” di Mariarosa Maioli e Francesca Menna, realizzato in collaborazione l’Associazione “Senza veli sulla lingua” .

L’iniziativa è stata accompagnata da un momento artistico e musicale curato dal maestro Enzo Consogno e la partecipazione di Emanuele Semino, come voce solista, i bambini e gli adulti dei cori di Volpedo, Tortona, Garbagna e Sarezzano. La premiazione è stata accompagnata da un momento artistico e musicale curato dal maestro Enzo Consogno e dal canto Coro “IL CERCHIO DELLA VITA” CORO – “DOLCE SENTIRE” solista Emanuele Semino e il coro di bambini

La seconda edizione coinvolgerà gli studenti della scuola di giornalismo dell’Università Cattolica di Milano.

Fondazione Collegio della Guastalla

La Fondazione Collegio della Guastalla è una storica istituzione lombarda senza scopo di lucro. Si impegna a sostenere giovani e persone svantaggiate dal punto di vista sociosanitario ed educativo, oltre a preservare il suo patrimonio culturale e artistico, a fini benefici. Fondata cinque secoli fa dalla nobildonna, Ludovica Torello di Guastalla, è la Fondazione più antica d’Italia e opera seguendo principi cristiano-cattolici.

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