“A volte ci si dimentica della vita. Soprattutto di quella che batte nel cuore di coloro che hanno già percorso un lungo tratto, attraversato fatiche, gioie, dolori, emozioni, ricordi. Donne e uomini, tutti aspettiamo di incontrarci in uno sguardo, in una danza che guarisce, per ricordarci di Lei, del suo battere eterno nonostante il tempo, nonostante tutto”. E alla Casa di Riposo “Città di Abbiategrasso”, in aiuto della Vita arriva la danza, con Sonia Raspanti, direttrice di “IoSonoDanza” e un gruppo di allieve.
L’appuntamento è per domenica 18 Gennaio alle ore 15.30, per un pomeriggio organizzato in collaborazione con la Fondazione Casa di Riposo “Città di Abbiategrasso” e il suo presidente Franco Portalupi. “La danza libera dalla tecnica è una tipologia di danza consapevole e creativa che punta all’ascolto dei tre centri che ci abitano, fisico, emotivo e mentale – spiega Sonia Raspanti – con l’obbiettivo di entrare delicatamente in contatto con le parti più profonde di sé e conoscersi meglio. Da questo incontro nascono il movimento e una danza sempre unica perché espressione di sé”.
“Il soffio della vita” è la storia dei quattro Elementi, personificata da fate con poteri e caratteri diversi, ma che litigano e trovano un accordo solo nella ricerca di un’interazione. Una piccola rappresentazione arricchita da una parte narrativa e realizzata grazie alla collaborazione delle allieve del corso di danza terapia organizzato dall’ associazione ate-ascra di Abbiategrasso, con la presidente Patrizia Banderali, e di altre danzatrici professioniste.


















