Una foto di rappresentanza pubblicata sul profilo Instagram della scuola dà l’idea della serietà e dell’impegno che gli studenti delle classi terze e quarte dell’Istituto di Vittuone stanno mettendo in questa esperienza di vita. Ad accompagnarli ancora la professoressa Michela Anselmo, referente del progetto.
“I ragazzi dello scorso anno hanno raccontato la loro esperienza e il loro entusiasmo è stato contagioso. Certo sono imprescindibili i risvolti rispetto allo sviluppo della lingua, ancora di più della valutazione didattica di questa esperienza, ma i partecipanti sono stati trascinati dalla pubblicità dei compagni. Ad ottobre c’era stato un corso preparativo per affrontare la selezione basata sul merito, la motivazione e le aspettative e il tutto è stato affrontato in inglese”. La nuova edizione del progetto dell’associazione no profit WSC Italia per il nostro territorio è partita quindi con una maggiore adesione rispetto alla scorsa.
Come lo scorso anno, gli “ambasciatori di futuro” sono riusciti a partecipare all’apertura della Conferenza all’ONU e poi sono stati divisi in commissioni e sottocommissioni insieme agli altri ragazzi provenienti da tutto il mondo “per discutere e confrontarsi rispetto ad una problematica per trovare un accordo tra le parti, compito non scontato né facile, ma possibile. Ma su questo si sono allenati – ha aggiunto la professoressa. – Non è semplice mettere d’accordo tante teste, i ragazzi sanno che bisogna fare fatica nel negoziato ma è indiscutibilmente bello – dicono poi i ragazzi – poter parlare e capire e capirsi oltre che essere capiti”. Un’esperienza ricca e arricchente che permette ai ragazzi di mettere in campo competenze personali oltre che scolastiche.


















