Pd Magenta, adesso pure la Mengoni fa un passo indietro. Il Cdx: “Senza proposte, senza linea politica ed ora senza capogruppo”

Stoccata a Di Gregorio: "Altro che battaglia di Magenta, caro segretario, dovrai preoccuparti unicamente di quella che si sta consumando in seno al circolo locale del PD".

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Senza proposte, senza linea politica ed ora senza capogruppo in Consiglio Comunale. È questa la situazione in casa Partito Democratico a Magenta, a seguito delle recenti dimissioni della dottoressa Elisabetta Mengoni dal ruolo di capogruppo del PD nella massima assise cittadina. Un fatto, l’ultimo, che prende parte all’avvilente teatrino che si è consumato a partire dalla scorsa settimana tra i dem locali e che dimostra ancora una volta l’inconsistenza e lo stato caotico interno che animano il PD di Magenta.

La vile strumentalizzazione della celebrazione della Battaglia di Magenta, i cui costi, sostenuti in larga parte da sponsor privati, sono stati accostati in totale malafede e senza alcun nesso logico-contabile agli adeguamenti operati alle tariffe comunali, ha portato esclusivamente ad un conflitto interno neanche troppo celato, durante il quale abbiamo assistito prima alla censura social del dottor Lanzetti, iscritto al PD di Corbetta e reo di aver criticato nei commenti della pagina Facebook del Partito Democratico magentino tale scelta comunicativa, poi ad un singolare comunicato stampa contro l’ex vice sindaco e attuale tesoriere regionale Paolo Razzano, macchiatosi di aver ricordato l’importanza della rievocazione del 4 giugno. Evento che, ricordiamo, è stato sempre celebrato in grande stile anche dalle amministrazioni di cui il PD era parte integrante. Non ci sono sfuggiti, inoltre, i commenti a dir poco piccati dell’ex assessore al commercio della giunta Invernizzi Marzia Bastianello e dell’ex Presidente del Consiglio Comunale di quella consiliatura, Eleonora Preti, riguardo la pubblicazione di quel comunicato. A tutto ciò, ora, si aggiunge la scelta della consigliera Mengoni di lasciare la guida del gruppo consiliare.

A fronte di questa situazione, il segretario del PD di Magenta Matteo Di Gregorio, assieme al suo cerchio magico della componente Schlein magentina, parla di chiusure di spazi comunali mai avanzate nei confronti delle associazioni locali, da parte della Giunta guidata dal Sindaco Del Gobbo. Una totale fake news, alla quale rispondiamo rivolgendo un caldo invito a Di Gregorio ad occuparsi, in qualità di segretario cittadino, del caos interno al suo partito, presso cui è in atto una vera e propria battaglia – questa vera e senza esclusione di colpi, non a mero scopo rievocativo – tra l’anima moderata e riformista del PD e quella legata ad una sinistra sempre più radicale e massimalista.

Caro segretario, caro Di Gregorio, l’unica battaglia della quale occuparsi è quella che si sta consumando in seno al circolo locale del PD. E se la strategia che si andrà ad adottare (sempre che ve ne sia una) è la stessa usata tra i banchi dell’opposizione in Consiglio Comunale, caro segretario, il futuro politico all’orizzonte non è assolutamente dei più rosei”.

Alessandro Pelizzari
Capogruppo Lista Luca Del Gobbo Sindaco di tutti
Maurizio Baroni
Capogruppo Lega
Fabrizio Ispano
Capogruppo Forza Italia
Marco Maltagliati
Capogruppo Fratelli d’Italia

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