È stato perfezionato l’acquisto di NerPharMa ad opera del gruppo internazionale Benta : una svolta da cui può ora partire il rilancio del sito di Nerviano.
«Una notizia che rappresenta un respiro di sollievo per i lavoratori e per le loro famiglie – commenta il deputato della Lega Fabrizio Cecchetti – Parliamo di un tema che stiamo seguendo da parecchi mesi con attenzione e determinazione, consapevoli dell’importanza strategica del polo farmaceutico di Nerviano (nella foto) per il nostro territorio e per l’intero Paese.
«Questa operazione non è soltanto una soluzione industriale, ma la conferma che difendere ricerca, produzione e occupazione è una priorità nazionale. In questi mesi ho presentato due interrogazioni parlamentari per chiedere al governo di intervenire sulla vicenda di Nerviano Medical Sciences , sottolineando la necessità di salvaguardare i posti di lavoro e il patrimonio scientifico e tecnologico costruito negli anni. Oggi possiamo dire che quella battaglia istituzionale aveva un senso preciso: tenere alta l’attenzione e lavorare per una soluzione concreta. L’ingresso di Benta – aggiunge Cecchetti – rafforza le prospettive produttive del sito, tutela le competenze presenti e consolida il ruolo di Nerviano nel panorama farmaceutico europeo. Continueremo a vigilare affinché agli impegni seguano investimenti e stabilità occupazionale, perché il lavoro e la ricerca non si difendono a parole, ma con atti concreti».
Lega: «Buona notizia per tutto l’Alto Milanese»
Per Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega e vicepresidente della commissione Attività produttive, «l’operazione su Nerviano Medical Sciences rappresenta un risultato importante non solo sul piano occupazionale, ma anche industriale e tecnologico per tutto l’Alto Milanese, frutto di mesi di lavoro anche in commissione regionale, dove ci siamo attivati fin da subito con audizioni e confronto costante con le istituzioni e con l’assessore alle attività produttive Guido Guidesi e la sua struttura, seguendo la vicenda passo dopo passo. Il potenziamento delle produzioni ad alto valore aggiunto e il rafforzamento della filiera farmaceutica dimostrano che il lavoro istituzionale serio e tempestivo può accompagnare concretamente i percorsi di reindustrializzazione e tutela del territorio. Regione Lombardia seguirà da vicino questa, come tutte le altre situazioni aziendali, con l’auspicio che il piano industriale si traduca rapidamente in investimenti concreti, stabilità occupazionale e nuove prospettive di crescita per il territorio e per i lavoratori».

















