EST TICINO E’ una nomina di quelle che contano e che pesano (direbbero i sostenitori illo tempore dell’andreottismo..). A 33 anni Alessio Zanzottera, attuale vicesindaco di Santo Stefano Ticino e capo di gabinetto dell’assessorato agli Affari Regionali di Regione Sardegna, è il nuovo referente della Lega Provinciale del Ticino.
Succede a Gianbattista Fratus, che ha retto per anni la segreteria che ‘governa’ il partito di Matteo Salvini da Legnano ad Abbiategrasso (passando per Magenta e tutto l’est Ticino) e che è stato per un mandato sindaco di Legnano.
33 anni, classe 1988, qui in foto pochi mesi fa con sua moglie Gloria (che l’ha reso, da marzo, papà della piccola Aurora), Alessio Zanzottera è un ‘giovane turco sognante’, pretoriano da tempo dei salviniani e fortemente legato alle leadership del coordinatore regionale Fabrizio Cecchetti (sua, la nomina) e del consigliere regionale Curzio Trezzani.
Assieme a giovani come Riky Grittini e Luca Mazzeo, i cosiddetti ‘giovani turchi’ del Carroccio nell’est Ticino sono cresciuti nel solco del salvinismo e dell’allora Movimento Giovani Padani, divenuto successivamente Lega Giovani.
A dispetto della giovane età, Zanzottera vanta già un curriculum politico di tutto rispetto: è attualmente vicesindaco del comune di Santo Stefano Ticino, dove è a fianco del rieletto sindaco di centrodestra Dario Tunesi dal 2014.
Laureato in Economia delle Imprese e dei Mercati alla Cattolica di Milano, con una specializzazione successiva in Amministrazione, Professione e Controllo a Novara, Zanzottera fa parte della nidiata di giovani capaci, svegli e determinati che sono cresciuti da fedeli pretoriani- come detto- dell’onorevole Fabrizio Cecchetti, vicecapogruppo della Lega alla Camera (ma soprattutto, ormai, tra i dirigenti del Carroccio di maggiore peso assieme a Lorenzo Fontana, Andrea Crippa e ovviamente al Gran Visir Giancarlo Giorgetti).
Dopo un’esperienza nella segreteria dell’attuale ministro Massimo Garavaglia, ai tempi in cui era l’assessore al Bilancio della Lombardia, ha successivamente lavorato per la società regionale Arca Spa.
Il compito assegnato al giovane Zanzottera è di quelli indubbiamente rilevanti: sarà lui a gestire le trattative e il ruolo della Lega alle prossime tornate amministrative, a partire dalle elezioni comunali di Magenta e Abbiategrasso.
E quasi sicuramente rimarrà pure nella fase precedente alle Regionali e alle Politiche del 2023. Dalla sua scrivania, insomma, passeranno parecchi dossier importanti: candidature, alleanze, nomine, il delicato lavoro di tessitura coi partiti della coalizione.
Alessio Zanzottera è un leghista dialogante, già forte di un’esperienza (quella sarda) che l’ha portato a trattare direttamente coi Gabinetti del Governo e dei Ministeri.
E’ dialogante, riflessivo, incarnando così la nuova onda del salvinismo, per quanto gli anni trascorsi a fianco di Massimo Garavaglia lo renda per certi versi affine alla Lega giorgettiana. Per quanto, come detto, sia un fedelissimo salviniano. Che poi, proprio oggi, i big del Carroccio hanno screditato l’idea di una divisione così rigida tra le ‘parti’.
Per il neo referente della Lega, i primi dossier caldi sono certamente Magenta e Abbiategrasso: i centri più importanti dove governa il centrodestra dopo la sconfitta di Legnano.
Buon lavoro, ‘segretario’ (un tempo si diceva così..)
F.P.



















