Gruppo Iseni Editori

Il bilancio della bufera tra Novara e il VCO: incendi, strade bloccate e evacuati

Oltre quarantotto ore di raffiche incessanti hanno messo a dura prova il territorio delle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola. Danni, problemi alla circolazione, linee ferroviarie interotte

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Oltre quarantotto ore di raffiche incessanti hanno messo a dura prova il territorio delle province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola, lasciando dietro di sé una scia di danni e pesanti disagi alla circolazione. Il bilancio degli interventi racconta di un territorio sotto assedio, dove la forza del vento ha colpito duramente sia i centri urbani che le aree boschive, rendendo necessario un impegno straordinario da parte dei soccorritori.

Alberi a terra a Novara città e incendio a Bellinzago
Nel capoluogo novarese la situazione più critica si è registrata in corso Trieste, nel tratto compreso tra il ponte sul Terdoppio e Pernate. Un grosso albero è crollato improvvisamente occupando l’intera carreggiata e, solo per una fortunata coincidenza temporale, in quel momento non transitavano veicoli.

La strada è rimasta chiusa per oltre un’ora per consentire la rimozione della pianta. Danni significativi si sono verificati anche al Parco dei Bambini, dove un pino è stato completamente sradicato, mentre rami spezzati sono stati segnalati nei pressi della chiesa di San Nazzaro e in viale Kennedy.

In provincia – oltre ad una serie di criticità con rami e alberi in strada e danni ai tetti di edifici pubblici su cui sono intervenuti i tecnici di Palazzo Natta – la situazione più grave ha riguardato Bellinzago Novarese.

Qui il vento ha abbattuto un albero che ha tranciato i cavi della linea elettrica dell’Enel nei pressi della caserma Babini; le scintille scaturite dal contatto hanno dato vita a un vasto incendio boschivo che ha interessato quasi 4.000 metri quadrati di area naturale.

Per domare le fiamme sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Novara insieme a una ventina di volontari delle squadre AIB.

Emergenza nel VCO: evacuazioni e trasporti in tilt
Il bilancio nel Verbano-Cusio-Ossola è altrettanto pesante, con ben 113 interventi effettuati dalle squadre permanenti e volontarie. La violenza del vento ha causato il distacco di materiali dalle coperture degli edifici e numerosi dissesti statici. A Omegna la situazione ha spinto le autorità a disporre l’evacuazione precauzionale di quattro persone, mentre a Verbania si registrano danni al Tecnoparco, sede della Provincia.

I trasporti hanno subito pesanti contraccolpi con la chiusura temporanea della linea ferroviaria Domodossola-Novara, causata dai detriti volati sulla massicciata a Gravellona Toce. Anche la stazione ferroviaria cittadina è rimasta inaccessibile per circa due ore a causa del distacco di materiali dagli edifici limitrofi.

Viabilità in difficoltà
Non è andata meglio nelle valli e lungo le sponde dei laghi. In Valle Strona la circolazione sulla provinciale tra Omegna e l’alta valle è stata interrotta a più riprese, con un’auto colpita dalla caduta di un grosso ramo. Il sindaco di Valstrona, Ivan Rainoldi, ha espresso il proprio ringraziamento ai soccorritori che hanno lavorato senza sosta per limitare i disagi alla popolazione. Problemi simili sono stati riscontrati sulla sponda orientale del Lago d’Orta, dove un albero caduto ha bloccato la strada per Agrano e il Mottarone, costringendo a deviare il traffico verso Legro d’Orta per diverse ore.

Primi segnali di miglioramento
Le previsioni meteo di Arpa Piemonte annunciano finalmente un’attenuazione dei fenomeni per il tardo pomeriggio di oggi, con un graduale ritorno alla normalità che permetterà di completare la messa in sicurezza delle aree più colpite.

(articolo tratto dal sito partner Malpensa 24 GRUPPO ISENI EDITORI)

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Altre Storie

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Altre Storie

Errore, il gruppo non esiste! Controlla la tua sintassi! (ID: 4)
Pubblicità

contenuti dei partner