Non c’è solo il prossimo 28 ottobre a Roma, gli estremisti di destra sabato pomeriggio nella città bustocca per la “marcia degli italiani”
BUSTO ARSIZIO – Nel pomeriggio di sabato 9 settembre Forza Nuova Provincia di Varese terrà un corteo a Busto Arsizio, ritrovo Piazzale dei Bersaglieri 17. Una manifestazione vertente sulla contrarietà del Movimento all’approvazione parlamentare dello IUS SOLI informa l’ufficio stampa della destra radicale nel comunicato ricevuto in redazione. “Sa
Altra tematica che verrà trattata dai forzanovisti durante la mobilitazione di sabato 9 sarà l’avversione al sistema cittadino – provinciale – nazionale d’accoglienza dei richiedenti asilo. Russo continua: << Torniamo a Busto Arsizio a diffondere la nostra concreta opposizione a questo stato di cose utile solo ad importare, a mantenere – con i soldi della collettività – immigrati immeritevoli. E’ bene ricordare che se in ambito nazionale fra i migranti si registra il 95% di bocciature alle domande di protezione internazionale, in ambito provinciale e cittadino alla quasi totalità degli asilanti viene negato il diritto d’asilo e oltretutto a tali soggetti, a causa delle innumerevoli falle nelle normative vigenti in materia di espulsioni, è garantita la possibilità di permanere a tempo indeterminato entro i confini nazionali con il conseguente coinvolgimento in occupazioni, abusi, attività criminose”.
Per Forza Nuova Provincia di Varese il titolo scelto per l’imminente manifestazione bustocca non è certo casuale, Russo Conclude: << ‘LA MARCIA DEGLI ITALIANI’ in risposta alle precedenti “marce dei migranti” svolte in città come in altri centri della provincia mosse da motivazioni immeritevoli che tanto disagio e disapprovazione hanno creato fra i cittadini e ‘LA MARCIA DEGLI ITALIANI’ perché riteniamo che allo stato attuale delle cose la lotta di strada sia l’unica concreta possibilità per il popolo italiano di difesa e riappropriazione dei propri diritti, contro istituzioni miopi e contro tutti i politicanti di professione che cavalcando il disagio generale legato all’immigrazione cercano di acquisire consensi ma ciclicamente giunti nei posti di potere adottano condotte non troppo diverse dai governanti contestati per anni”.



