ll Festival del Giornalismo Digitale ha delineato la nuova professione giornalistica rispetto a contesto, tempo di chi scrive e tempo di chi legge. Si è parlato anche di Afghanistan, acqua e gestione dei dati
VARESE – È la frase di Federico Badaloni a riassumere dove va oggi l’informazione. E il panel che ha visto protagonista l’architetto dell’informazione, con la direttrice di Donna Moderna Annalisa Monfreda, era proprio centrato sul tema: “Il tempo del lettore”.
La frase simbolo di questo appuntamento è stata: «Siamo ciò che scegliamo di connettere», cercando di rispondere alle domande sulla professione giornalistica rispetto a contesto, tempo cronologico di chi scrive ma anche di chi legge, oltre alla presenza fisica che è diventata un’incognita con la pandemia.
La direttrice di Donna Moderna ha parlato anche, assieme al direttore di Menelique Giovanni Tateo, di «giornalismo veloce e giornalismo lento».

