MILANO – In merito alle nuove autorizzazioni emesse per il progetto di discarica nel ‘PLIS del Roccolo’ da parte di Città Metropolitana, sono intervenuti i Consiglieri regionali della Lega, Simone Giudici, Silvia Scurati e Curzio Trezzani.

“Assurdo che mentre Regione Lombardia prevede di fatto nel nuovo piano cave il coinvolgimento dei Comuni e dei Plis nei progetti presentati, Città Metropolitana di Milano non consideri ancora una volta il territorio, nonostante la sentenza del Tar del maggio scorso, emettendo nuove autorizzazioni”.
“Ci stupisce la reattività di Città Metropolitana su questa tematica – per loro stessa ammissione – complessa e articolata nei confronti della quale sarebbe stato opportuno approfondire ogni aspetto per migliorare gli interventi e renderli il meno impattante possibile sul territorio”.
“Regione Lombardia – ricordano i Consiglieri – non ha competenze dirette in fase di autorizzazioni e ha fatto tutto quanto era nelle sue competenze per modificare il Programma Regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR) al fine di escludere la Rete Ecologica Regionale (RER) di primo livello dalle aree sfruttabili per l’installazione delle aree di gestione rifiuti”.
“È curioso come Città Metropolitana predichi bene da un punto di vista ambientale e territoriale per poi razzolare male. Purtroppo, si è persa un’occasione e dispiace che non si sia voluto prendere tempo per esaminare le esigenze e tutti gli aspetti sollevati dai territori interessati, esprimendosi invece in tempi brevissimi”.
“Una presa di posizione incomprensibile che chiarisce, ancora una volta, come chi governa Città Metropolitana difende l’ambiente solo a parole. La Lega e Regione Lombardia saranno, come sempre per le competenze spettanti, accanto alle esigenze del territorio e dei Comuni che si vedono – come in questo caso – scavalcati da Città Metropolitana” concludono Giudici, Scurati e Trezzani.
















