Egregio Direttore, la morte del grande stilista di Voghera fa finire un epoca
Quel periodo in cui partendo dal niente si arrivava ad essere super efficiente
Ai grandi traguardi in ogni campo
Il nostro paese aveva grandi personaggi e personalità in ogni settore
Lui era il più grande !!! Sicuramente aveva stile e fascino da vendere
Rendeva il lusso e il bello fatto con il pennello dell’ arte
Non antipatico ma reale
In qualsiasi posto della penisola
Pure in circolo di ubriachi bestemmiatori giocatori di macchietti
Il suo nome portava il Lume della ragione
Portava quel sole che scaldava
Noi morti di fame o con poche risorse eravamo onorati di avere un personaggio del genere
Lo sentivamo vicino ; era lo zio da cui speravano di ereditare
Un uomo sa imitare nella camminata e nello charme …
Una vita nella moda che ha influenzato pure ogni povero disgraziato
Tutti avevano un Valentino in casa dopo tre bottiglie di birra .
Tutti mettevano con la fantasia il suo profumo
Perché era un uomo rispettato perché irraggiungibile; come prezzo ,stile ed eleganza
Un uomo che ci faceva sognare pure con il portafoglio vuoto o conto corrente in rosso
Il rosso Valentino un marchio di fabbrica per me uno stile di vita
Non avrei mai potuto fare suo modello ne vitello
Ma un grande ti insegna sempre qualcosa se sai cogliere i suoi gesti
Oggi senza di lui il mondo chiude un capitolo
Intelligenza artificiale o esibizionismo reale
Lui aveva la creatività del genio purtroppo irripetibile
Il carisma del leader nato non imposto
Non era un despota del pensiero ma un poliedrico della moda in ogni cosa
Ciao Valentino , hai fatto sognare e colmano ogni fame ; pure quelle dello spirito
Perché facevi sognare in ogni angolo e in ogni dove
Tiravi fuori la fantasia ; pure quella delle balle che inventano nel dire di averti visto e possedere i tuoi abiti
Un uomo può vivere senza tutt0 pure le mutande ma non senza sogni
Massimo Moletti, Duca di Saronno


















