HomeCronacaFaccia da Titanic in una società che va a fondo

Faccia da Titanic in una società che va a fondo

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, ieri sera ho visto per l’ennesima volta il film Titanic
Un capolavoro della cinematografia che mi riporta indietro di 25 anni. Una sala di provincia dove ho sognato di essere innamorato. Un film che ha riportato i sentimenti al massimo del livello.
C’era tutto in quella pellicola; amore, passione, lotta di classe, stupidità umana,diritti e speranza .

Il giovane pittore che inseguiva un sogno neanche ben definito ma comunque una luce…I cani e le loro rimanenze erano presenti anche in quei tempi; simbolo del benessere. Una giovane ricca o presunta tale, con un matrimonio riparatore e di convenienza; ottimo personaggio da reality.

Un capitano che muore sulla nave e non scappa dopo l’errore… Uomini che discutono del futuro di intere comunità. Soldi, potere e bella gente Il livello sociale e l’emarginazione. I nuovi ricchi e i nuovi poveri più quelli che erano ricchi e fingono di essere sempre benestanti. La gente che ti mette sempre a tuo agio e disagio.

Il tuo ruolo !!! Uno spaccato bellissimo di un’epoca che andava a finire. Nell’immaginario collettivo e con i fatti comunque un periodo d’oro e bello di innovazioni e arte che andava a finire con la guerra.
Oggi viviamo un periodo brutto dove pur di non dare ragione all’avversario si usano le armi
Dobbiamo difenderci !!! Ma prima…

Quello che unisce quel bel film a questo periodo disgraziato: la gente comune paga sempre i capricci e le cattiverie dei potenti. Scialuppe di prima classe chiedeva la Signora; insensibile al fatto che molti moriranno… Armi !!! Stessa fine. Il mondo è diventato sempre più diviso e cattivo, perfido e infame.

Alla fine degli anni ’90 molte persone sognavano di salvarsi o essere salvate ma non con le armi.
C’era un aria dove ogni cosa era a suo posto. Oggi è tutto mischiato in un mix mal riuscito.

Un artista deve essere pure “influencer” e opinion leader quindi parla anche di cose non artistiche.
Ma il giovane Di Caprio del film parlava di diritti e amori senza prendere posizioni.

La cosa più bella del film è la fine quando la vecchia signora rivede tutti i protagonisti della pellicola e il suo amato ancora giovane. Ecco perché viviamo di ricordi. Non sono affondati ma sono rimasti sempre giovani nei nostri cuori ….”

P.s. la realtà di oggi affonda prima di salpare

A cura di Massimo Moletti

Altri articoli della sezione

Il Paese dei ‘Mi piace’ senza preferenza

L'Italia è un paese molto strano. O molto nostrano, che è lo stesso. Siamo l'unico popolo al mondo che mette "mi piace" su tutto: sul...

#11 Settembre, 25 anni dopo: i “conti della serva” su un mondo che si crede cambiato (ma forse no)

Venticinque anni fa il mondo scopriva di essere vulnerabile a casa propria. L'11 settembre 2001, l'attacco al cuore degli Stati Uniti – con il...

Assegnate le borse di studio SARPOM all’Istituto Comprensivo Statale “P. Ramati” di Cerano

Presso la Scuola Secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo Statale “P. Ramati” di Cerano, Marco Grassi, Responsabile Manutenzione della Raffineria SARPOM di Trecate, ha...

Il primo capitolo è sempre il più bello. Telegatti 1998: quando eravamo pochi, improvvisati e ci divertivamo di più

Una regola della vita che vale per tutti i settori. In questi giorni mi è tornata in mente una missione che noi universitari affrontammo...

Articoli Correlati

Trenord: domani ripartono i treni storici

Con l'arrivo dell'autunno riprendono le corse dei treni storici: Trenord propone ad appassionati e curiosi otto nuove date per viaggiare a bordo di convogli...

E’ morto Davide Mira Bonomi

La notizia è arrivata da uno stelloncino di Geo Rai3, trasmissione televisiva alla quale collaborava come architetto negli allestimenti. Alberto Matano ha inteso onorare...

Cornaredo. Scurati (Lega): “Scuola Curiel, realizzati gli interventi sostenuti con 100mila euro da Regione Lombardia

«È una bella soddisfazione vedere concretamente realizzati gli interventi alla scuola secondaria Curiel di Cornaredo, sostenuti anche grazie ai 100mila euro che avevo destinato...

Nuovo sversamento nel Naviglio Grande: e’ un atto doloso

Nuovo sversamento di sostanze inquinanti nel Naviglio dopo quello dei giorni scorsi tra Magenta e la Darsena. E' successo nella frazione di Cascinazza nel...
spot_img