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Faccia da Don Camillo

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, non so quante volte ho visto il film ambientato a Brescello; anche se nella versione letteraria era un altro comune ..
Potrei citare tutti gli interpreti e i registi che si sono alternati in questa avventura cinematografica
Ma la cosa bellissima è vedere come sono riusciti ad ambientare perfettamente la pianura padana genteche non era padana.
Oggi pure in Trentino hanno l’accento romano nelle fiction ! Vero; gli interni sono tutti fatti in sale di posa della capitale ma le esterne raffigurano bene il mondo piccolo
Una trasfigurazione scenica che rende più affascinante anche il libro … Interpretazione e spunto di un classico senza tempo che viene sempre ripetuto
Un successo in una TV senza idee e purtroppo peggio perché ne ha di pessime …In questo film si capisce la piaga dei tempi moderni ; abbiamo perso tutti i pregi e tenuto i difetti.
Magari ; vediamo solo i difetti e non esaltiamo i pregi !!

Un film che fa vedere come le mani arrivavano prima delle parole e dove la politica anche senza internet e social prendeva la testa e forse pure il cuore. Un paese profondamente cattolico ma che conserva l’intransigenza religiosa magari cambiando confessione.

Un paese sempre alle prese con gli scioperi e i matrimoni non voluti e contrastati dalla famiglia.
Dove lo studio era libertà e possibilità di innalzamento sociale e benessere.
Dove le armi venivano tenute e contrastate allo stesso tempo !! Il calcio è sempre stato una malattia e gli arbitri sempre corrotti e commerciabili ; pensiero comune.

Un film che dopo più di 70 anni ha molte affinità col nostro mondo moderno; cambiare tutto perché nulla cambi. Certo molte cose sono cambiate ; l’ Italia non è più paese agricolo ma ….industriale pagato male come i braccianti agricoli dei tempi. La differenza tra ricchi e poveri è sempre aperta anzi si allarga. La dispersione scolastica e le risse aumentano. Purtroppo siamo un paese con una grande storia ma nessuno la studia. Si alzi in piedi chi è riuscito a finire la seconda guerra mondiale e post a scuola??? Partiamo sempre dagli Assiri Babilonesi poi ….abbiamo dato un secolo ai giornali…

Forse il film non è molto gradito perché fa vedere la parte buona ma pure ottusa di questo paese.
Non chiedere mai se vedi Don Camillo non chiedere mai se ogni volta lo mettono al sabato sera.
Ecco dove siamo cambiati; un paese di vecchi che non inventa storie senza sapere la storia.

La cosa brutta come in tutti i paesi provinciali: mettiamo in piazza solo quello che ci pare e molto spesso dimentichiamo quello che vale!”

A cura di Massimo Moletti

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