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Dall'archivio:

Faccia da Diccì, faccia da Forlani

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Attenzione: questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie.

Potrebbe contenere informazioni obsolete o visioni da contestualizzare rispetto alla data di pubblicazione.

Si è spento a 97 anni una delle figure simbolo della Prima Repubblica

La generazione dei :”Like” e social non sa nemmeno il significato di “DC”..
In questo periodo di politici sempre in tv e radio e ogni mezzo di diffusione il 97 enne Arnaldo Forlani era la discrezione del personaggio della Prima Repubblica..
Adesso non so in che periodo politico siamo ma ricordo bene quel tempo in cui le votazioni avevano sempre un solito schema..
Le alleanze si facevano dopo coi fatti e ogni forza si presentava da sola alle tornate elettorali!!!
Ma per qualcuno che non toccava biglia quel momento era il male assoluto da estirpare in ogni modo e forma …
Più volte ministro e deputato dal 1958 fino al 1994 ..

Entro in parlamento durante il processo Montesi guarda caso sempre con la legge si vuole far fuori avversari anche senza prove…e passò gli anni turbolenti ’70 per poi essere protagonista con Craxi e Andreotti negli anni ’80.

La Dc era maggioranza relativa ma aveva le correnti e troppi delfini che volevano risalire la corrente del fiume del potere!!
Ho sempre ammirato il leader socialista perché affrontò inquisitore senza paura e timore anzi con sfida !!! Bettino voleva risoluzione politica.
Ma i logori del non potere non vogliono perdere occasione di entrare dentro la pasticceria e fare scorpacciata di dolci..
Un mio consiglio diffidare sempre di chi guarda le “paste” dal vetro perché i genitori devono inventare scuse e magari seminare odio…per nascondere di esser inutili barboni!!!

A Forlani non gli perdonarono mai “le bave alla bocca” e la paura di essere democristiano nel bene e nel male in quel periodo di caccia assatanata allo scudo crociato e balena bianca …
Fatta a pezzi in fretta e furia perché legata solo dal potere …
Quella faccia spaventava davanti ad un incalzante e infuocato giudice del Molise segnarono di fatto la fine del partito …
Doveva fare il Presidente della Repubblica ma saltò…si scelse un arbitro calabrese con residenza e feudo a Novara …
Un Barone della Repubblica delle seconde file…
Quelle andate su dopo di Arnaldo ….che non hanno fatto meglio ma accusato sempre…

Sono passati più di 30 anni….e quel partito pavido ancora oggi fa paura a chi non sa ammettere le proprie colpe

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