Faccia da anni 80. E tu dov’eri? Il nostro ‘Duca’ pensa ad una grande reunion

"La cosa bella dei ricordi che col tempo diventano più teneri. Vediamo solo il dolce e il buon salato del palato...". E allora ecco che Massimo Moletti ripercorrendo quegli anni sta pensando per i prossimi mesi... Ma per adesso non vogliamo ancora svelarvi nulla

Faccia da Brenda e la fine della mia adolescenza

Aveva fatto Jenny nella penultima e ultima stagione nella casa della prateria. Ma per tutti noi ormai cinquantenni sarà sempre la Brenda del telefilm...

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “La musica è una colonna sonora della nostra vita è negli anni dove io compravo la cassetta, i disco e tutti gli altri duplicavano; una sorta di arcaica forma di scarico…

La vita passava spensierata, Beh non per tutti perché i vecchi saggi e gli strappatori di vesti sono sempre stati presenti.

Gli anni colorati o gli anni mai dimenticati perché la voglia Ottanta non scende mai.
Senza impegno invasato e condizionato. Senza internet o telefonino e auto elettrica.
C’era l’energia del bicchiere che può essere pieno e noi dobbiamo cercare la felicità…

Un decennio che fino all’ultimo respiro ha legato il sogno al nostro fianco.
Gli ultimi momenti sono come i fuochi artificiali anni ’80 a Cerano per Beato Pacifico in esplosione di gioia e allegria. Un tripudio di colori con un connubio tra realtà e fantasia infinita.

Proprio verso la fine del 1989 ero a Novara con una ragazza avevamo marinato la scuola o forse c’era sciopero o entravamo dopo… Non c’era ancora il messaggino per segnalare l’assenza …
Entriamo in un bar anonimo e scuro… era l’ideale per fare quello che volevo ma vuoi non mettere su una canzone ??? C’era un vecchio juke-box e con 500 lire potevo mettere due canzoni.

La prima no Vasco no tanto che volevo fare cascare la brunetta… Ma la seconda era uno sbaglio di digitazione ma la canzone mi prese così tanto che cercai subito … Era la poco conosciuta ; Ankie Bagger con la canzone: “Where were you last night” , una ballata dance pop che mi prese così tanto da lasciare il solco sul disco.

Il padrone del bar mi offri un panino per non metterla più. Ma io ce l’avevo in testa e mi fionda tirando la mia amica al negozio di dischi “Olivieri” della città di San Gaudenzio…

Il titolare era un ceranese doc che cercò di calmare il mio impeto!!! Dammi solo un secondo…
Non finiva mai quella ricerca a mano … Poi ecco; ho il 33 giri o cassetta !!! Prendo tutti e due…la mia amica aveva visto la foga anni ’80 e voleva duplicare il brano; “lasciami la cassetta che la duplico”. Io non mi facevo più fregare.. “te la registro io … Vieni a casa mia…”

Per 7 giorni ho consumato disco è musicassetta sentendo sempre quel brano. Mia madre mi offri un pantalone di una famosa marca pur di smettere di sentire quel brano.. Un mio amico mi ha chiesto di organizzare un evento anni ’80 ma trovare un motivo e uno slogan

Ieri, per caso su you tube ho ritrovato quella canzone… Quando la tecnologia è usata bene…

Perché gli anni ’80 sono indimenticabili perché tutti ci ricordiamo dove eravamo non solo la sera ma pure mattina e pomeriggio. Ogni canzone è un pezzo se pur piccolo della nostra vita …

Non rimpiangere mai gli anni ’80 non piangere mai sugli anni ’80. E tu dov’ eri negli anni 80 ecco un bel motivo e slogan per un evento. Tutti invitati e pure imbucati…”.

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