Verso la riconferma di Massimo Garavaglia, Fabrizio Cecchetti e Ignazio La Russa
MAGENTA ABBIATEGRASSO LEGNANO Certifica una situazione che conosciamo da tempo, fondamentalmente mai smentita dal 1994 ad oggi, ma è pur sempre un’analisi seria: secondo il prestigioso Istituto Cattaneo, alle elezioni del 25 settembre non ci sarà partita.
Tra Legnano, Magenta e Abbiategrasso i candidati del centrodestra nei collegi uninominali non partono solo favoriti, ma con una sostanziale certezza di vittoria. La zona tra ovest Milano e Piemonte orientale viene infatti classificata come zona da collegi SICURI o BLINDATI per il cdx.
L’Istituto Cattaneo ha pubblicato nei giorni scorsi un report che prova a stimare i risultati delle prossime elezioni. L’analisi si basa sugli ultimi sondaggi, e parte dal presupposto che «nella coalizione di centrosinistra convergano tutte le forze politiche per cui sono state rilevate le intenzioni di voto nel mese di luglio in qualche modo prossime al Pd: Sinistra, Verdi, Azione, Insieme per il Futuro e Italia Viva». Secondo i calcoli dell’Istituto Cattaneo la scomparsa del campo largo favorisce il centrodestra: «La mancata alleanza tra Pd e M5S potrebbe consentire al centrodestra di prevalere in circa il 70 per cento dei collegi uninominali di Camera e Senato». Al contrario «i collegi blindati per il centrosinistra risulterebbero confinati in una parte della ex zona rossa (Emilia-Romagna, Toscana) e nelle grandi città (Milano, Torino, Genova, Roma, Napoli)». I dati non tengono conto del fatto che nelle ultime ore Matteo Renzi ha detto che per il momento Italia Viva non correrà insieme ad altri partiti.
Se queste stime venissero confermate «Fdi, Lega e Fi otterrebbero una confortevole maggioranza assoluta di seggi sia alla Camera che al Senato». Le mappe che seguono evidenziano la prevalenza di collegi uninominali che andrebbero al centrodestra. Stando alla legge elettorale in vigore, cioè il Rosatellum, 147 seggi della Camera e 74 del Senato vengono assegnati in collegi uninominali con metodo maggioritario, mentre 245 seggi della Camera e 122 del Senato in collegi plurinominali su base proporzionale. Dodici seggi (8 alla Camera e 4 al Senato) vengono infine assegnati nella circoscrizione degli italiani residenti all’estero.
Il tema è anche e purtroppo la riduzione del 40% dei seggi in Parlamento: dalle nostre parti appaiono intoccabili i 3 parlamentati (due deputati e un senatore) eletti nel 2018: Massimo Garavaglia, Ignazio La Russa e Fabrizio Cecchetti.




