Dopo le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, in Lombardia, sul fronte del turismo, si stima una
crescita standard del +16% nel prossimo triennio secondo le proiezioni della Regione, con un effetto prolungato dato dai Giochi del +10% che “porterebbe a superare i 71 milioni di
presenze nel 2028”.
Per quanto riguarda la mobilità, nelle settimane olimpiche si sono registrati 1,3 milioni di viaggiatori aggiuntivi rispetto ai consueti passeggeri del servizio ferroviario (+10%) con un totale di 13,9 milioni di viaggi sulla rete servita da Trenord, che ha potenziato di oltre 200.000 km la sua offerta con 120
corse in più.
Sulla linea Milano-Valtellina, nelle settimane delle gare hanno viaggiato 483mila persone (+64% delle frequentazioni abituali) con le linee suburbane di Milano che sono state
utilizzate da 6 milioni di passeggeri (+15%).
In Lombardia sono stati coinvolti, inoltre, circa 1.500 operatori sanitari, oltre 4mila soccorritori della consulta del soccorso di Areu e sono stati registrati anche oltre mille sanitari esterni arrivati sui siti dei Giochi.
Al Pronto soccorso olimpico Sondalo-Family sono stati ricoverati 14 pazienti, mentre sono 40 quelli registrati al Pronto soccorso olimpico del Niguarda di Milano.



















