HomeAmbienteDue progetti di riforestazione di Città Metropolitana in corsa per il PNRR:...

Due progetti di riforestazione di Città Metropolitana in corsa per il PNRR: ci sono anche Casorezzo e Nerviano

Individuati oltre 60 ettari in 19 Comuni, per circa 3 milioni di euro. Il Consigliere delegato Giorgio Mantoan: “Grande sforzo, siamo fiduciosi”

MILANO Forestazione, la Città metropolitana di Milano si candida ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’ente di area vasta, insieme al Politecnico di Milano, all’Università di Milano Bicocca e al Parco Nord Milano (nell’ambito della collaborazione già consolidata con il progetto Forestami) ha partecipato all’avviso del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) relativo alla Missione 2 – Componente 4 – Investimento 3.1 “Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano” per il biennio 2023-2024, destinato alla forestazione urbana e periurbana del territorio delle città metropolitane.

Due i progetti presentati, dislocati su 19 Comuni, in continuità con le politiche della Città metropolitana di Milano e nel rispetto degli obiettivi dati dall’avviso: preservare e valorizzare la naturalità diffusa, la biodiversità e i processi ecologici legati a ecosistemi pienamente funzionali e resilienti; contribuire alla riduzione dell’inquinamento atmosferico e alla rimozione del particolato nelle aree metropolitane, aiutando così a proteggere la salute umana; contribuire a ridurre le procedure di infrazione per la qualità dell’aria; recuperare i paesaggi antropizzati valorizzando le periferie e le connessioni ecologiche con le aree interne rurali (corridoi ecologici, reti ecologiche territoriali) e il sistema delle aree protette; frenare il consumo di suolo e ripristinare i suoli utili.

I due interventi interessano complessivamente aree per 62,51 ettari e prevedono, come da avviso ministeriale, la piantagione di 1000 piante per ettaro, tra arboree e arbustive. Il costo complessivo è di poco inferiore ai 3 milioni di euro.

Il primo progetto, denominato “Incrementare il capitale naturale per rafforzare la rete ecologica territoriale”, interessa i Comuni di Casorezzo, Locate di Triulzi, Peschiera Borromeo, Pozzo d’Adda e San Colombano al Lambro: si inserisce all’interno di una visione territoriale generale e di sistema, caratterizzata da infrastrutture verdi esistenti e da potenziare, e nel suo complesso lavora per migliorare la continuità e la connessione ambientale ed ecologica, individuando nuove aree per la forestazione urbana appartenenti ad ambiti agricoli, situate al margine dell’edificato, in prossimità di linee d’acqua e all’interno di parchi.

Il secondo progetto, denominato “La forestazione urbana per mitigare le isole di calore”, interessa i Comuni di Basiano, Cambiago, Cernusco sul Naviglio, Cologno Monzese, Gorgonzola, Lainate, Liscate, Masate, Milano, Nerviano, Paderno Dugnano, Pero, Pieve Emanuele e Segrate: l’obiettivo è aumentare il capitale naturale di un contesto fortemente urbanizzato e densamente popolato per contrastare l’innalzamento delle temperature attraverso la forestazione, come Nature-based solutions (NBS). Gli interventi di forestazione urbana proposti dal progetto sono quindi orientati a mitigare i rischi climatici legati alle temperature estreme e alle precipitazioni intense, indirizzando le azioni sugli hotspot della Città metropolitana, ponendo particolare attenzione alle aree a nord del territorio, più a rischio per la presenza di isole di calore.

Qualora le candidature siano ammesse a finanziamento, l’approvvigionamento delle piante autoctone per la realizzazione dei progetti avverrà presso i vivai di ERSAF.

“Sono soddisfatto di questa candidatura che è frutto di un grande lavoro di squadra – afferma il Consigliere delegato alla Forestazione urbana, Giorgio Mantoan – Il lavoro fatto per individuare aree che rientrassero nei criteri fissati dal Ministero è stato davvero notevole. Ora attendiamo fiduciosi l’esito di questo importante bando di finanziamento PNRR, che vedrà la Città metropolitana di Milano protagonista di un’estesa attività di riforestazione, insieme ai partner e ai Comuni. Questi progetti rappresentano azioni concrete per contrastare gli effetti del cambiamento climatico che, come sappiamo bene, impatta fortemente anche il nostro territorio”.

Altri articoli della sezione

Tolte le barriere in Darsena a Milano, sul Naviglio navigazione ancora vietata

A una settimana dallo sversamento nel Naviglio grande di idrocarburi che hanno formato una scia di 28 chilometri fino alla Darsena di Milano, ieri sono state...

Castello di Melegnano: lavori a buon punto. La Città metropolitana stanzia altri 450mila euro per l’Ala Lunga

Proseguono secondo programma gli interventi di messa in sicurezza e conservazione dell'Ala Lunga del Castello Mediceo di Melegnano, di proprietà della Città metropolitana di...

Milano, le forti piogge provocano crollo aula tribunale

Un'intensa ondata di maltempo si è abbattuta nella notte di ieri su MILANO e sulla Lombardia, provocando allagamenti, disagi alla circolazione e danni alle strutture. Tra...

Bimba morta: ASST Fatebenefratelli Sacco e ASST Rhodense, vicinanza alla famiglia e piena collaborazione con le autorità

Una bambina di appena due anni è morta nella giornata di ieri, dopo essere stata assistita inizialmente presso l’Ospedale di Rho e successivamente trasferita...

Articoli Correlati

Tolte le barriere in Darsena a Milano, sul Naviglio navigazione ancora vietata

A una settimana dallo sversamento nel Naviglio grande di idrocarburi che hanno formato una scia di 28 chilometri fino alla Darsena di Milano, ieri sono state...

Castello di Melegnano: lavori a buon punto. La Città metropolitana stanzia altri 450mila euro per l’Ala Lunga

Proseguono secondo programma gli interventi di messa in sicurezza e conservazione dell'Ala Lunga del Castello Mediceo di Melegnano, di proprietà della Città metropolitana di...

“Ticino. Le voci del fiume”: al chiostro di Voltorre un viaggio immersivo alla scoperta del corridoio ecologico del Ticino

Un percorso immersivo per conoscere il fiume Ticino attraverso la sua storia, la sua biodiversità e il suo ruolo di collegamento tra territori, culture...

Naviglio Grande, in campo anche la tecnologia bresciana per recuperare gli idrocarburi

L'emergenza ambientale provocata dallo sversamento di idrocarburi nel Naviglio Grande ha coinvolto anche una realtà tecnologica bresciana. Nelle operazioni avviate per contenere e rimuovere...
spot_img