«A Milano, nelle 12 moschee abusive che il Comune continua a tollerare, non vi è alcuna norma di sicurezza. Molte di queste sono situate in ex garage e scantinati dove non esistono estintori, uscite di emergenza e di sicurezza, scale a norma e, spesso, questi luoghi contengono molte persone in più di quelle che potrebbero contenere. Ma, a tutto ciò, alla totale mancanza di norme antincendio e sicurezza, nessuno pensa e, fatto ancor più grave, nessuno interviene».
Lo dichiara il Deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato, Vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vicesindaco delle Giunte di centrodestra milanesi, che torna a denunciare una situazione definita “inaccettabile sotto il profilo della legalità e della tutela dell’incolumità pubblica”.
De Corato sottolinea come «la sicurezza dei cittadini debba essere una priorità assoluta, indipendentemente dal luogo di culto o dalla comunità che lo frequenta. È dovere dell’amministrazione verificare il rispetto delle norme e intervenire laddove queste vengano ignorate».
Il deputato chiede quindi al Comune di Milano «di assumersi le proprie responsabilità e di procedere con controlli puntuali, applicando la legge senza esitazioni. Non è possibile – conclude – che in una città come Milano si permetta a strutture prive dei requisiti minimi di sicurezza di accogliere centinaia di persone, mettendo a rischio la loro stessa vita».

















