Da Magenta (e Mesero) alla Champions League: Filippo Mané debutta con il Borussia Dortmund contro l’Inter

Tutti in festa per il talentuoso classe 2005

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Da Magenta ai riflettori della Champions League. È una storia che profuma di sogno realizzato quella di Filippo Mané, difensore italiano classe 2005, che ieri sera ha fatto il suo esordio nella massima competizione europea con la maglia del Borussia Dortmund, nientemeno che contro l’Inter.

Un traguardo enorme, soprattutto se si pensa al percorso: nato a Magenta, cresciuto calcisticamente tra Italia e Germania, Mané rappresenta oggi uno dei prospetti più interessanti del calcio europeo. Difensore centrale di 1,88 metri, unisce struttura fisica, senso dell’anticipo e grande lucidità nella lettura del gioco, qualità che lo rendono il prototipo del difensore moderno, capace non solo di difendere ma anche di impostare con precisione dal basso.

I primi passi li muove nei vivai di Vela Mesero, Novara e Sampdoria, prima della scelta coraggiosa: nel 2022 il trasferimento giovanissimo al Borussia Dortmund, uno dei club europei più attenti alla crescita dei talenti. In Germania Mané cresce, convince e brucia le tappe, fino a firmare il suo primo contratto professionistico nel 2025 e a ritagliarsi uno spazio importante anche nel percorso con le Nazionali giovanili azzurre.

E poi la sera che non si dimentica: Champions League, avversaria l’Inter, stadio pieno e milioni di occhi addosso. Un debutto che vale più di mille parole e che certifica come il lavoro, il sacrificio e la determinazione possano davvero portare lontano, anche partendo dai campi dei vivai italiani.

Per Magenta (ed ovviamente Mesero, dove sui social sono stati e sono in tanti a celebrare questo importante esordio) è un motivo di orgoglio autentico, per Filippo Mané un primo passo su un palcoscenico che conta.
La strada è lunga, ma la direzione è quella giusta.

Forza Filippo, non ti fermare qui!
Perché certe storie fanno bene al calcio. E a un intero territorio.

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Altre Storie

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Altre Storie

Pubblicità

contenuti dei partner