MAGENTA Oggi la prima missione del nuovo mezzo AREU Lombardia, la Porsche confiscata alla mafia: il trasporto urgente di un rene, dall’ospedale di Magenta alle Marche, ad Ancona.
E’ una grande notizia quella che è stata diffusa su Facebook dal presidente Attilio Fontana: il nuovo mezzo sequestrato alla malavita e messo a disposizione di Azienda Regionale Emergenza Urgenza (Areu) ha effettuato il primo viaggio proprio dall’ospedale Fornaroli di Magenta: diretto nelle Marche, ha trasportato un rene. Una ‘prima volta’, insomma, di cui andre sicuramente fieri.
LA PORSCHE
La coupé allestita con livrea istituzionale dell’Areu e dotata dei necessari dispositivi acustici e luminosi per l’utilizzo in emergenza è stata svelata fuori da Palazzo Pirelli, alla presenza tra gli altri del governatore Attilio Fontana e del giudice delegato del procedimento presso il Tribunale di Milano Giuseppe Cernuto e dall’amministratrice giudiziaria Mariella Spada.
L’auto sarà impiegata nell’attività operativa di trasporto organi, tessuti, équipe chirurgiche per i trapianti e pazienti donatori e riceventi.
“Areu riveste in questo ambito un ruolo fondamentale poiché all’interno della più ampia funzione del Centro Regionale Trapianti lombardo coordina e assicura tutti i trasporti su ogni tipo di vettore: gomma, ala rotante e ala fissa. E’ stata inoltre individuata come Struttura di Coordinamento multiregionale per l’area del Nord Italia. L’utilizzo del nuovo veicolo assegnato ci permetterà di implementare l’efficienza del servizio, che riveste un’importanza ‘vitale’ per l’intera comunità”, ha sottolineato il direttore generale di Areu, Alberto Zoli.
“La donazione di organi è un gesto di grande valore civico grazie al quale ogni anno migliaia di persone colpite da malattie irreversibili possono essere curate con il trapianto.
Pertanto sono particolarmente felice che un bene oggetto di sequestro giudiziario per attività illecita, possa ora contribuire a salvare in tempo utile la vita di molte persone”, ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale, Alessandro Fermi

