Cresce il mercato immobiliare. Milano (sempre) la città più cara

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MILANO Il mercato immobiliare nazionale continua a vedere rialzi nel primo semestre del 2023, nonostante un rallentamento della domanda e l’incremento dello stock a disposizione sul mercato. E’ quanto emerge da un report effettuato dall’Osservatorio semestrale del mercato residenziale di Immobiliare.it.

In calo anche l’accessibilità (intesa come affordability) di single e coppie nel Paese. Comprare casa nel nostro Paese costa oggi, in media, 2.125 euro al metro quadro, in rialzo del 2,5% rispetto all’inizio del 2023. I canoni d’affitto, invece, sono cresciuti del 5,4% nello stesso periodo, attestandosi a 12,5 euro al metro quadro di media nel Paese. Queste sono alcune delle evidenze più indicative emerse dal nuovo Osservatorio semestrale del mercato residenziale realizzato da Immobiliare.it Insights, società del gruppo di Immobiliare.it, il portale immobiliare leader in Italia, specializzata in big data e market intelligence per il settore immobiliare. Comprare casa nelle grandi città costa invece 3.236 euro al metro quadro di media, con la domanda che frena nell’ultimo semestre (-2,9%) e lo stock in offerta si accumula (+8,3%). Per quanto riguarda gli affitti, i canoni restano più alti nelle grandi città, dove superano i 16 euro al metro quadro di media contro i 10 delle città più piccole, ma sono queste ultime a vedere i maggiori tassi di crescita (+8,1% nel semestre, contro il 5,5% delle grandi). La città più cara per acquistare casa resta Milano, dove il prezzo al metro quadro medio ha superato quota 5.250 euro al metro quadro, seguita da Bolzano, Firenze, Bologna e Roma. Il capoluogo lombardo resta la città più costosa anche per gli affitti (22 euro/mq di media), in un podio che comprende Firenze e Bologna.

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