Avverrà oggi, lunedì, il rimpatrio di cinque delle sei salme dei giovani italiani morti nell’incendio di Crans-Montana, in Svizzera. Lo ha reso noto la Farnesina.
Il corteo funebre partirà dal Centro funerario di Sion per dirigersi verso l’aeroporto militare della stessa città, dove i feretri saranno imbarcati su un velivolo C-130 dell’Aeronautica Militare. La partenza è prevista per le ore 11. L’aereo atterrerà a Milano Linate alle 11.50; da qui quattro salme saranno trasferite via terra verso Milano, Bologna e Genova. Il velivolo proseguirà quindi per Roma Ciampino, dove è previsto l’arrivo nel pomeriggio per il rimpatrio del quinto feretro.
Intanto proseguono le indagini sull’incendio divampato nella notte di Capodanno all’interno del bar “Le Constellation”. “In base allo stato attuale delle indagini – si legge in un comunicato della polizia cantonale svizzera – l’incendio è stato originato dall’utilizzo di fontane, dispositivi non metallici contenenti una composizione pirotecnica in grado di produrre scintille e fiamme”. Si tratta di strumenti progettati per essere posizionati a terra, fissati a un supporto oppure tenuti in mano.
“Le prime dichiarazioni dei testimoni – prosegue la nota – descrivono un incendio che si è propagato rapidamente, generando una grande quantità di fumo e un calore intenso. Tutto è avvenuto in pochissimo tempo”. Le successive verifiche si concentreranno in particolare sull’analisi della documentazione comunale, sulla conformità dei lavori, sui materiali utilizzati, sulle vie di accesso di emergenza, sulle attrezzature antincendio e sul rispetto delle norme di sicurezza.


















