C’è qualcosa di speciale che accade quando una comunità si ritrova attorno alla propria festa. A Corbetta, la Festa del Perdono 2026 non è solo tradizione: è energia, memoria, impegno. È un intreccio di storie, suoni e valori che, quest’anno più che mai, trova il suo cuore pulsante nella splendida cornice di Villa Pagani.
Un programma ricchissimo che si sviluppa lungo più giornate, trasformando la città in un palcoscenico diffuso, dove ogni momento racconta qualcosa di autentico.
🎉 Giovedì e venerdì: la festa prende vita
Il sipario si alza già giovedì 9 aprile, quando Corbetta torna a respirare il profumo delle sue tradizioni più amate.
Le vie del centro si animano fin dal mattino con le bancarelle, un appuntamento immancabile che richiama cittadini e visitatori tra colori, curiosità e sapori. È il volto più genuino della festa: quello fatto di incontro, di passeggio, di comunità.
La sera, lo scenario si sposta a Villa Pagani, dove la musica torna protagonista con una serata di liscio insieme ad Angelo Caravaggio. Un momento pensato per tutte le generazioni, capace di unire nostalgia e allegria, tradizione e voglia di stare insieme.
Il giorno successivo, venerdì 10 aprile, l’energia cresce ancora.
Sempre a Villa Pagani, si parte con un coinvolgente DJ set e baby dance, che porta sorrisi e divertimento soprattutto tra i più piccoli, per poi proseguire con la serata musicale della “Urlò Band”, pronta a far cantare e ballare il pubblico in un’atmosfera di festa piena e condivisa.
Sono giornate che costruiscono il clima, che preparano il terreno emotivo per un weekend destinato a lasciare il segno.
💙 Sabato: “Un Angelo alla Ricerca”, quando la musica diventa speranza
Il primo grande momento arriva sabato 11 aprile, con “Un Angelo alla Ricerca 8.0”, evento simbolo di solidarietà e impegno.
Una giornata che va ben oltre l’intrattenimento: è un’iniziativa benefica che sostiene concretamente la ricerca oncologica, trasformando la partecipazione in un gesto di valore. Dietro questo progetto c’è una rete di volontari e persone che credono in un obiettivo comune: dare speranza attraverso azioni concrete.
Tra attività, dimostrazioni di primo soccorso e momenti educativi, la giornata accompagna il pubblico verso un finale carico di significato.
Sul palco, in serata, salgono i Gamba de Legn, storica band nata proprio a Corbetta nel 1987 su impulso di Giovanni Parini. Il loro concerto è molto più di un’esibizione: è identità, è memoria, è appartenenza. È la voce di un territorio che si racconta attraverso la musica.
🎸 Domenica: Have Mercy Blues Fest, il cuore blues del Magentino
Domenica 12 aprile, il ritmo cambia ma l’intensità resta altissima con l’Have Mercy Blues Fest.
Villa Pagani si trasforma in un villaggio musicale: mercatini vintage e creativi, liutai, area food e un’atmosfera che richiama il meglio delle tradizioni blues.
Sul palco si alternano artisti di grande qualità:
BB Chris
Max Prandi
Daniele Tenca
Edward Abbiati & The Rattling Chains
Limido Bros Band
Riot Blues Band
Un viaggio musicale che attraversa il pomeriggio fino alla sera, trascinando il pubblico in un crescendo di emozioni.
Fondamentale il contributo dell’associazione OPS, con la passione e la professionalità di Alessandro Barry e Patrizia Sevieri, capaci di portare a Corbetta un evento di livello, ormai punto di riferimento per gli amanti del genere.
🌟 Una comunità che si ritrova
Dalle bancarelle del giovedì alle note blues della domenica, passando per la solidarietà del sabato: la Festa del Perdono 2026 è un racconto corale.
È la dimostrazione concreta di cosa significhi essere comunità: condividere momenti, sostenersi, divertirsi, ricordare chi siamo.
Corbetta, ancora una volta, non è solo il luogo in cui tutto questo accade.
È il motivo per cui accade.



















