CORBETTA Il giudice di Milano Mariapia Blanda ha concesso i domiciliari a Salvatore Furci, l’ex comandante della Polizia locale di Trezzano sul Naviglio finito in carcere lo scorso 13 aprile con le accuse di calunnia e detenzione di droga per aver fatto piazzare nell’auto della comandante dei vigili di Corbetta, Lia Vismara, alcune dosi di cocaina la notte del 4 gennaio 2020. La decisione, a cui ha dato parere favorevole la procura, è arrivata durante la prima udienza del processo con rito immediato.
Soddisfatto il difensore Gabriele Minniti che insieme alla collega Paola Bonelli assiste l’imputato. “Il carcere era una misura eccessiva. Lui è molto provato da questo lungo periodo dietro le sbarre, si professa innocente ed è convinto di poter dimostrare la sua estraneità ai fatti”, spiega all’Adnkronos l’avvocato. Nella prossima udienza fissata il 24 settembre davanti ai giudici della quarta sezione penale verranno sentiti i primi testimoni dell’accusa.

