CASTANO PRIMO Si è svolto ieri all’auditorium Paccagnini il convegno organizzato da un comitato di associazioni raccolte sotto lo slogan “salviamo la brughiera”. La principale minaccia a quest’area verde del Parco del Ticino è rappresentata ovviamente dall’espansione dell’aeroporto come delineata nel Masterplan 2035, dov’è prevista la distruzione di 19 ettari di territorio vergine.
«Presentiamo dati scientifici – ha spiegato in apertura il moderatore, Dario Furlanetto, a una platea numerosa, attenta e partecipe – ma siamo qui anche per dimostrarci cittadinanza attiva e per una manifestazione di civiltà». Nella cartella distribuita ai partecipanti, fra l’altro, la proposta di istituzione di un nuovo sito di importanza comunitaria e di una Zona di protezione speciale (Zps) all’interno del Parco lombardo della valle del Ticino, secondo le direttive europee Habitat e Uccelli.
Di seguito l’intervento della Presidente del Parco Ticino, Cristina Chiappa:
“Buongiorno a tutti. Ringrazio tutti gli organizzatori di questo convegno, i prestigiosi relatori e tutti gli intervenuti. Ringrazio anche il Comune di Castano Primo per aver messo a disposizione questa bella sala.
Vi porto il saluto del Consiglio di Gestione del Parco del Ticino e del nostro Direttore, che oggi non può essere presente a causa di un inderogabile impegno personale concomitante. Vi porto anche il saluto degli altri 3 Parchi che insieme a noi contribuiscono alla gestione della Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano, il Parco nazionale della Val Grande, il Parco regionale campo dei Fiori e l’Ente di Gestione delle aree protette del Ticino e del Lago Maggiore.
Le brughiere di Malpensa e Lonate Pozzolo costituiscono l’ultimo lembo di quelle che un tempo occupavano un’estesa porzione del territorio lombardo e rappresentano un habitat unico per la presenza di specie animali, vegetali, licheniche di interesse conservazionistico. Queste importanti aree ricadono interamente sia nel territorio del Parco del Ticino che nel territorio della Riserva della Biosfera MAB UNESCO Ticino Val Grande Verbano.
Il convegno di oggi ci permetterà di approfondire ulteriormente le straordinarie valenze scientifiche di queste brughiere, fondamentali anche sotto il profilo paesaggistico. Un’area molto fruita, partecipata e vissuta, grazie alla presenza del Centro Parco ex Dogana Austroungarica e di via Gaggio.
Il Parco ha collaborato con grande interesse all’organizzazione di questo convegno, anche attraverso 2 relazioni da parte di nostre responsabili di Unità Organizzative che interverranno più tardi. Siamo convinti che le importanti valenze caratteristiche di questo ed altri habitat del Parco del Ticino e della Riserva della Biosfera abbiamo bisogno di essere approfondite, evidenziate, divulgate, non solo verso i cultori e gli appassionati.
La conoscenza e l’informazione contribuiscono all’aumento della consapevolezza da parte di tutti noi dello straordinario valore di queste aree, così che da questo discenda un rinnovato impegno, ciascuno nei propri ruoli, affinché la giusta considerazione di questo valore orienti tutte le scelte in modo adeguato.
Il Parco del Ticino ha consentito fino ad oggi la conservazione e la valorizzazione di queste aree, che meritano un ulteriore livello di tutela per la loro particolare valenza. Il convegno di oggi ci permetterà di disporre di nuove informazioni e conoscenze che ci permetteranno di coinvolgere nuovamente la Comunità del Parco in questo fondamentale obiettivo.
Grazie per l’attenzione, e buon convegno a tutti!”