HomeCulturaCome risolvere il problema dei nomadi? Proviamo a ragionare in modo differente-...

Come risolvere il problema dei nomadi? Proviamo a ragionare in modo differente- di Fabrizio Fratus

Da una parte vi sono coloro che stupidamente si basano e analizzano le situazioni in modo superficiale (per non dire altro) e senza comprendere la realtà del problema e le responsabilità della nostra comunità (intesa come stato). Gli zingari da secoli sono un popolo escluso che si autotutela, la loro condizione di vita è quella di un popolo che vive nella sporcizia e nell’incuria e se consideriamo quanto spiegato sopra allora si apprende facilmente come il passaggio per “risolvere” il problema degli zingari passi dalla cultura e dalla creazione di un ambiente sociale adeguato a una vita degna di essere vissuta.

Se da una parte, le nostre periferie come il centro, vi è necessità di una “tolleranza zero”, l’intervento nei loro riguardi va sviluppato in una riqualificazione di tipo cultuale e sociale. Alcuni risponderanno la solita stupida considerazione del perché spendere fondi per il popolo degli zingari. Coloro che hanno questa posizione sono normalmente coloro che hanno la capacità di fare ragionamenti così detti da bar. La ragione è semplicissima: lo stato spende molte risorse per gli zingari e comunque oltre a lasciare la loro popolazione in situazioni di degrado e quindi come abbiamo visti restando complici poi delle loro azioni criminose si comprende bene che le spese effettuate non producono nulla… Proviamo a ragionare in modo differente.

Cominciamo a creare tutti i presupposti per una condizione di vita degli zingari simile a quella di una famiglia normale, lasciandoli nelle loro comunità, diamo loro la possibilità di “normalizzare” la loro situazione e certamente avremo condizioni differenti nel rapporto con la loro comunità. Nel medio tempo le risorse saranno recuperate in quanto le spese per la sicurezza diminuiranno oltre alle spese delle famiglie per assicurazioni, riparazioni dei vetri rotti o porte sfondate, il ri-acquisto dei beni rubati etc. Attuare un progetto per dare una vita dignitosa al popolo degli zingari è un dovere di un paese civile, un atto di logica per la diminuzione delle spese sulla sicurezza come per quelle delle famiglie.

Di Fabrizio Fratus

Altri articoli della sezione

Monti: «Regione Lombardia protagonista a Roma nel dibattito sulla salute»

La sede c’è dai tempi in cui al governo della Lombardia c’era Roberto Formigoni: fu proprio lui a volerla e a frequentarla con puntualità....

Manovra, Garavaglia (Lega): «Scelta liberale che punta sui giovani e sulla flessibilità previdenziale»

Un’impostazione economica seria, d’ispirazione liberale e orientata al futuro delle nuove generazioni. È questo il ritratto della manovra di bilancio dal senatore della Lega...

Il ministro Zangrillo: «L’Informazione di Malpensa 24 e del Gruppo Iseni fondamentale per il territorio»

L’importanza della libertà di stampa e il ruolo dei quotidiani locali nel raccontare le comunità a cui si rivolgono, ma anche l’attività della...

Campionati Italiani ciclismo specialità “Cronometro Individuale”, Elisa Longo Borghini è la regina tricolore

Con Elisa Longo Borghini, 8 volte Campionessa d’Italia nella specialità, è la regina del Tricolore a cronometro disputato a Piasco nella “Provincia Granda” sabato...

Articoli Correlati

La missione di Castellanaria: il programma della 39esima edizione.

Dal 14 al 21 novembre, presso il Mercato coperto di Giubiasco, torna Castellinaria - Festival del Cinema Giovane che, giunto alla sua 39a edizione,...

Eventi in Jazz: venerdì 30 ottobre a Castellanza, un grande omaggio al trombettista Emilio Soana

Tra memoria, ricordi, testimonianze e la forza comunicativa del grande repertorio orchestrale, il quinto e penultimo appuntamento della rassegna Eventi in Jazz, in corso...

Cuggiono, “HeArt of Gaza”: l’arte che cura in Villa Annoni

Questa sera, giovedì 29 ottobre, alle ore 18:30, la splendida cornice di Villa Annoni in Piazza XXV Aprile a Cuggiono ospiterà l'incontro con lo...

Il Dolce Vita di Magenta diventa Faro Campari: quando il territorio incontra il mito dell’aperitivo italiano

Ci sono locali che servono un aperitivo e locali che, nel tempo, riescono a diventare parte della vita di una città. Luoghi di incontro,...
spot_img