“Un imprenditore straordinario che ha saputo coniugare la tradizione nel segno dell’innovazione”: il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Federico
Romani, ricorda così Mario Colombo, presidente di Manifattura
Mario-Colombo-Colmar morto a 71 anni come anticipato da Corriere
della Sera, la Repubblica e Il Messaggero. Era entrato
nell’azienda di famiglia negli anni Settanta, subito dopo la
laurea alla Cattolica di MILANO.
“Il marchio Colmar non è solo simbolo di eccellenza sportiva
ma anche segno distintivo di una grande storia familiare fondata
su valori etici profondi e radicati”, aggiunge Romani esprimendo
in una nota “il cordoglio mio personale e dell’intero Consiglio
regionale alla famiglia Colombo”.
“Proprio il mese scorso abbiamo inaugurato a Palazzo Pirelli
– ricorda Romani – la mostra ‘Maestose montagne lombarde’
all’interno della quale l’evoluzione tecnologica dello sci nel
tempo era raccontata attraverso l’esposizione dei materiali
Colmar. Nell’occasione abbiamo conferito a Mario Colombo,
visitando la sua azienda, la medaglia Gio Ponti del Consiglio
regionale, giusto tributo e riconoscimento alla sua visione
imprenditoriale. Ci lascia un grande uomo, ma restano in eredità
per tutti noi il suo esempio e le sue capacità, artefice e
interprete di futuro e innovazione”
















