Quest’anno in Lombardia, le anomalie climatiche estreme hanno tagliato in media del 20% la produzione di zucche rispetto alla scorsa stagione. Salva, invece, la qualità dei frutti raccolti. È quanto emerge dal monitoraggio di Coldiretti Lombardia diffuso in occasione dello “Zucca day” che si festeggia nei mercati di Campagna Amica con lezioni di intaglio, esposizioni a tema, show-cooking e degustazioni.
A ridurre la disponibilità di prodotto in diverse aree – precisa la Coldiretti – sono state la siccità e le ondate di calore, che hanno compromesso la fioritura delle piante e lo sviluppo dei frutti, oltre a provocare scottature. A tutto ciò, si sono sommate grandinate e bombe d’acqua, che hanno colpito a macchia di leopardo e in maniera localizzata. Al calo della produzione si è aggiunto, inoltre, l’aumento dei costi di produzione.
In Lombardia sono circa 1.600 gli ettari destinati alla coltivazione della zucca, concentrati in particolare nelle province di Mantova, Brescia, Pavia e Cremona. Si tratta per la quasi totalità di produzioni destinate al consumo alimentare, anche se cresce l’attenzione per le zucche ornamentali da intagliare, per le quali proprio Halloween rappresenta oltre il 90% del mercato. Il consiglio – sottolinea Coldiretti – è quello di acquistare le zucche direttamente dai produttori nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica, per assicurarsi un prodotto Made in Italy ma anche per sostenere l’economia e l’occupazione locale.













