La guerra in Iran e il rischio di un nuovo shock energetico si aggiungono alle difficolta’ che stanno mettendo sotto pressione le aziende agricole. Martedi’ 10 marzo,
dalle ore 10, migliaia di agricoltori e allevatori di Coldiretti
Lombardia scenderanno in piazza Duca d’Aosta a Milano, sotto il
Pirellone, per denunciare la situazione di forte difficolta’
delle campagne lombarde. Attesa una presenza significativa anche
dalla provincia di Varese.
Dai prezzi sottocosto alla concorrenza sleale, dalla burocrazia ai controlli duplicati, dagli eventi meteo estremi alla fauna selvatica incontrollata,
fino ai ritardi nei risarcimenti e al consumo di suolo: sono
molte le criticita’ che, secondo Coldiretti, mettono a rischio
la sostenibilita’ economica delle imprese agricole e la
produzione di cibo.
Guidati dal presidente e dal direttore di
Coldiretti Lombardia, Gianfranco Comincioli e Giovanni
Benedetti, insieme ai responsabili delle federazioni
provinciali, gli agricoltori chiederanno alle istituzioni
regionali interventi concreti e strutturali. Durante il presidio
saranno presentate anche alcune proposte operative per sostenere
il settore. Per l’occasione sara’ allestita un’installazione
simbolica che rappresenta la “partita” quotidiana affrontata
dalle imprese agricole, attorno alla quale si svolgera’ un flash
mob dei giovani di Coldiretti. Prevista anche un’esposizione
dedicata all’aumento dei costi lungo la filiera dal campo alla
tavola


















