Attenzione: questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie.
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MILANO Sono oltre 4 milioni i poveri in Italia che nelle feste di Natale sono costretti a chiedere aiuto per il cibo da mangiare nelle mense o con la distribuzione di pacchi alimentari a causa della crisi economica legata al Covid. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti su dati della Fondazione Divulga diffusa in occasione della prima giornata della “Spesa sospesa del contadino”, l’iniziativa di solidarietร promossa dagli agricoltori nei mercati di ‘Campagna Amica’ e negli agriturismi in tutta Italia per aiutare a combattere le nuove povertร e offrire ai piรน bisognosi delle festivitร piรน serene. La nuova ondata di contagi – sottolinea la Coldiretti – non limita solo la convivialitร durante le feste di fine anno ma ha anche peggiorato la situazione di quanti si trovano in uno stato di precarietร .
ย ย ย A preoccupare รจ soprattutto la fascia di anziani over 65 soli in condizioni di povertร assoluta, ben 230 mila secondo un’analisi Coldiretti su dati Istat, che vedono aggravare la propria condizione di isolamento anche a causa delle misure contenute nell’ultimo Dpcm che limitano gli spostamenti per Natale e Capodanno e alla possibilitร di passare le feste in compagnia.
ย ย ย Fra i nuovi poveri nel Natale al tempo del Covid – sottolinea la Coldiretti – ci sono anche coloro che hanno perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attivitร saltuarie che sono state fermate dalla limitazioni rese necessarie dalla diffusione dei contagi per Covid. Persone e famiglie che mai prima d’ora avevano sperimentato condizioni di vita cosรฌ problematiche.
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