Ormai abbiano davvero toccato il fondo. E’ difficile definire esseri umani quelli che l’altra notte si sono introdotti impunemente nel nostro Cimitero e, quindi, non hanno trovato nulla di meglio da fare se non distruggere, di fatto, la cappelletta del Campo Santo.
Un’autentica profanazione senza precedenti. Un gesto blasfemo commesso da balordi o magari da quattro ragazzi annoiati che ci dà la cifra dello sprofondo in cui siamo finiti.
Perché qui non ci troviamo davanti ai “soliti” ladri di rame…. Qui ci troviamo davanti a gente che ha perso ogni briciolo di pudore. Persone senza valori, senza rispetto.
Perchè infatti prendersela con la Cappelletta del Cimitero? Perché sfasciare tutto, compreso l’offertorio dove non sappiamo davvero che cosa avrebbero potuto trovarci dentro…il tesoro???
Il teschio è l’ultima e più grave provocazione. Peraltro non sappiamo nemmeno e non comprendiamo il significato di questo gesto. Sicuramente offensivo e oltraggioso.
Senz’altro il caso di specie non ha paragoni per la gravità in sè. Ma va detto senza addossare la colpa a nessuno che c’è un tema sicurezza al Cimitero di Magenta – ma in generale in tutti i luoghi aperti al pubblico di così vasta dimensione dov’è difficile il presidio – che sta crescendo sempre di più.
Indubbiamente la società con quale abbiamo a che fare è uno schifo. Però da qualche parte bisogna pur cominciare. Un’idea interessante a nostro avviso è un progetto dell’ANCI ‘MILLE OCCHI SULLA CITTA’ sulla sicurezza che prevede il ricorso dei Comuni a guardie giurate.
Potrebbe essere una pezza. Ben consapevoli che non sarebbe sufficiente. Ma comunque potrebbe essere un aiuto per la nostra Polizia locale che già presidia di periodicamente il Cimitero e le nostre Forze dell’Ordine.
Istituire un corpo di guardia per il Cimitero? Potrebbe essere un’idea … già ma con che soldi? Non è una sfida semplice ma da qualche parte occorre cominciare. Soprattutto diciamo BASTA a chi dice che è solo un problema educativo.
Serve la mano pesante. Altrove, fosse successo in USA magari con la presenza di un presidio notturno, i balordi si sarebbero beccati anche qualche pistolettata nella schiena …. in Italia va molto diversamente con il rischio dietro l’angolo di essere accusati di omicidio volontario. Ma tant’è.
Naturalmente, non vogliamo arrivare a tanto. Il nostro è un paradosso. Ma non possiamo davvero continuare a vivere nel mondo al contrario – volendo citare il Generale Vannacci e il suo famoso libro – magari già ‘MILLE OCCHI SULLA CITTA’ potrebbe essere un inizio.
Vedi il progetto nel dettaglio:












