RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Amici, prendete Oggi in edicola, perché c’è una mia lettera. E di cosa parla? Del bagno della stazione di Novara!
Io sono felicissimo, perché un settimanale prestigioso ha dato spazio a un fatto piccolo, quotidiano, vero. E io vi racconto come è andata.
Esperienza empirica doppia, vissuta sulla mia pelle:
1. Trovare un bagno è un’impresa. Hai il biglietto Trecate – Novara in mano, sei tra treno e stazione, e per fare pipì devi pagare. Quello in stazione non era sporco, era solo a pagamento. Il problema è che quello sul treno, invece, è molto spesso chiuso e sporco.
2. Vedere quanto la gente è disposta a spendere. Tutto gratis! Tutti vogliono tutto gratis!
Quando ho raccontato questa cosa, le risposte sono state da manuale:
• “Postalo…” • “Spostalo su WhatsApp…” • “Lo trovo su internet…”
Come se tutto il mondo dovesse passare in rete, gratis, subito, senza fatica.
Ecco, io oggi non voglio postare il mio pensiero. Voglio solo dire una cosa: che bello che un giornale di carta mi abbia dato spazio per un fatto piccolo e quotidiano.
Perché qui c’è il punto. E i numeri lo dicono meglio di me, e fanno anche ridere – per non piangere:
• In vent’anni le edicole in Italia sono passate da 35.000 a circa 20.000, quasi la metà in meno. • Su 7.896 comuni italiani, ben 4.974 non hanno più un’edicola. Vuol dire che 10,6 milioni di italiani vivono in un comune senza edicola. • Le copie cartacee vendute ogni giorno sono passate da 7 milioni a 1 milione in vent’anni.
E intanto, per cosa spendiamo volentieri?
• Gioco d’azzardo: 165 miliardi di euro giocati nel 2025, il 7,3% del PIL. Praticamente 3.284 euro a testa per ogni italiano adulto. • Sigarette normali: 18,3 miliardi di euro all’anno solo di tabacco tradizionale. Un fumatore che fuma un pacchetto al giorno spende circa 2.080 euro all’anno. Che poi sono 173 euro al mese, in fumo. • Sigarette elettroniche e svapo: circa 800 milioni di euro all’anno, con circa 3,5 milioni di utilizzatori in Italia. Chi svapa spende dai 710 euro all’anno in su, e chi usa tabacco riscaldato arriva anche a 2.077 euro all’anno. • Ristoranti e bar: 132,45 euro al mese a famiglia. • Libri: solo 9,09 euro al mese a famiglia.
Insomma: 50 euro per una serata al ristorante sì, 5 euro per un pacchetto di sigarette sì, 40 euro al mese per lo svago sì, centinaia di euro per il Gratta e Vinci sì… ma per un disco, un libro, un giornale guardiamo il centesimo bucato.
Io mi ricordo le scene da cinema per leggere il giornale al bar. Oggi è quasi apocalisse se un bar non lo prende. Eppure il caffè costa meno del giornale, e io con il giornale ci guadagno molto di più: ci guadagno un’idea, una risata, una storia.
Poi c’è l’intelligenza artificiale. Ho fatto una domanda all’IA e mi ha risposto senza veli, senza giri di parole. Mentre la gente, per nascondere la porcheria, ti dice “che me ne frega di te”. E il più curiosone che c’è risponde così. Sarà vero? Qualcuno pensa “lo denuncio se scrive di me”.
Il problema è che oggi è tutto gratis! E poi, forse, scenderemo a pagare il doppio.
Il web ti fa leggere un articolo su internet come se fosse l’Odissea. Ma bastano i titoli! Vogliono introdurre i numeri arabi e giù commenti haters, senza sapere che li usiamo da una vita!
Molta gente lavora nel circuito dell’editoria classica. E non si può avere tutto gratis. Come dicevano i vecchi: chi meno spende, più spende. Ma chi non spende niente fa morire la gente e butta i soldi per niente… o li dà a gente sconosciuta.
Torniamo al piacere di non avere tutto subito, con questa bulimia ingorda di fretta. Ogni tanto lasciare il telefono per quello che serve e approfondire non sarebbe male.
Buona lettura su Oggi!”
Massimo Moletti













