Poiché la scuola il sabato è chiusa, si è svolta venerdì 13 marzo la festa dedicata al Pi Greco, la Giornata “tre e quattordici” piena di attività, laboratori giochi e gare. La novità di quest’anno è stata la partecipazione della scuola dell’Infanzia, colorata da magliette e vestiti dedicati.
“Ormai sono tante le edizioni e via via è andata migliorando sia nell’organizzazione che nella condivisione dei colleghi e di tutto il plesso con la referente Giusi Grassi”. E all’uscita l’immancabile merenda rotonda a ricordo della giornata speciale.
“Celebrare il Pi Greco Day nella nostra “Santa Caterina” e “Fornaroli” non è solo un omaggio a una costante matematica, ma rappresenta una scelta pedagogica a cui ci ispiriamo sistematicamente nel nostro lavoro: associare l’apprendimento a emozioni positive – ha commentato il Dirigente Scolastico Davide Basano. – Attraverso la festa, i piccoli doni e i laboratori creativi, i numeri si sono trasformati in un’esperienza viva e coinvolgente. È scientificamente provato che i processi cognitivi fioriscono dove c’è fiducia in se stessi e piacere di imparare; queste sono le condizioni grazie alle quali ogni bambino può esprimere le proprie potenzialità senza timore dell’errore”.
Mani e menti al lavoro, ma anche cuore e attenzione all’altro. “In ogni classe si sono svolte attività e lavori con tappi, forme e bastoncini, simmetrie, torte e frazioni, forme e percentuali, anche sviluppati nel corso di laboratori in settimana”, ha spiegato la maestra Paola Pinaroli, referente di progetto e della Commissione per gli insegnanti di matematica di Santa Caterina. Aggiungendo ai ringraziamenti al Dirigente Scolastico e alla responsabile di plesso anche quelli a Fabio Orengo, un ingegnere e youtuber che ha prodotto un video dedicato, e alla famiglia Giudici per i poster e lo stendardo esposto fuori scuola per l’occasione”.
Camice bianco e capelli bianchi scompigliati, il Genio ha attraversato i corridoi della scuola e d è entrato in ogni classe. Nelle vesti di Albert Einstein, il maestro Michele Volgarino ha incontrato gli alunni e confermato ciò che gli indizi consegnati nel corso della settimana suggerivano: il personaggio del Pi Greco Day di quest’anno era proprio il Premio Nobel del 1921.
Non da ultimo, ha sottolineato il Prof. Basano, “questa iniziativa ci permette di lavorare efficacemente sul superamento degli stereotipi di genere”. Un modo per “dimostrare quotidianamente che la passione per le discipline STEM va oltre i pregiudizi: la matematica è un linguaggio universale che appartiene a tutti, capace di stimolare curiosità, logica e, soprattutto, meraviglia. Viva la matematica!”



















