Un episodio grave e sconvolgente ha colpito la comunità nel primo pomeriggio di mercoledì 11 febbraio, quando il cimitero del paese è stato teatro di un atto di danneggiamento che ha coinvolto numerose sepolture.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’accaduto si sarebbe verificato tra le 14 e le 16: almeno una decina di loculi risultano compromessi. Diverse lapidi sono state infrante e le strutture forzate. Le cassette contenenti i resti dei defunti sarebbero state aperte, con parte del contenuto rinvenuto nell’area circostante, in alcuni casi abbandonato sui prati.
Un gesto che ha profondamente scosso e indignato i cittadini, colpiti non solo dal danno materiale ma soprattutto dalla violazione di un luogo simbolo di memoria e rispetto. “Non c’è pace nemmeno per i morti”, è il sentimento che circola tra i residenti, increduli di fronte a quanto accaduto.
Al momento restano da chiarire le cause dell’episodio. Gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi: si indaga per capire se si tratti di un atto vandalico fine a sé stesso oppure di un tentativo di sottrazione di oggetti di valore eventualmente custoditi all’interno delle sepolture.
Le forze dell’ordine stanno raccogliendo elementi utili per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e individuare eventuali responsabili.
La vicenda è stata riportata anche dalla stampa locale, tra cui La Lomellina e La Provincia Pavese, che hanno dato conto dei primi sviluppi e del forte impatto emotivo sulla comunità.

















