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Cesare Nai, “la forza tranquilla che serve a Bià”. Il ritorno del moderatismo e della politica (buona) contro gli strilloni di piazza

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ABBIATEGRASSO –  Sabato mattina, ad Abbiategrasso, nella sempre suggestiva cornice della Sala Consiliare del Castello Visconteo, Cesare Nai ha sciolto le riserve e ha ufficializzato alla stampa la sua riconferma a Sindaco.
Presente il classico ‘parterre’ delle grandi occasioni, accanto ai coordinatori dei partiti della coalizione Michele Pusterla per la lista (Abbiategrasso Merita), Alessio Zanzottera (Lega), Sandro Sisler (Fratelli d’Italia), Piero Bonasegale (Forza Italia).

In platea, il sempre presente Roberto Albetti, vice sindaco di NAI e già primo cittadino di Bià, Umberto Novo Maerna Coordinatore di zona di Fratelli d’Italia, e soprattutto Fabio Altitonante, Consigliere regionale di Forza Italia e amico di Abbiategrasso (anche nella scorsa campagna si vide spesso da queste parti) con il suo omologo per il Carroccio Curzio Trezzani, Consigliere regionale e già Sindaco di Boffalora sopra Ticino. 

NAI nel suo intervento sempre pacato ma sempre altrettanto fermo ha ribadito tre SI’  importanti per Bià e il suo territorio: SI’ alla riapertura notturna del Pronto Soccorso (a questo proposito sono arrivate rassicurazioni preziose dal Pirellone) SI’ alla prosecuzione il prima possibile della Malpensa Magenta in direzione VIGEVANO  e, infine, SI’ al raddoppio della Ferrovia Milano Mortara. 

 

Il primo cittadino, che di fatto fa politica attiva da tre lustri a questa parte – entrò in campo nel 2007 con l’Amministrazione di Roberto Albetti – ma ha nel suo passato,  anche la carica di Presidente  della Fondazione Per Leggere, dove confrontandosi con oltre 50 Amministrazioni di colore differente, ha appreso l’arte della mediazione e, non di meno, della sintesi.

Che in politica è qualcosa di essenziale. Una palestra che ha giovato a NAI che in questo mandato a Palazzo comunale, ha saputo tenere assieme la sua squadra con efficacia.

Ma che – come rimarcato anche sabato mattina – è anche pronta a ripartire con ancora maggior slancio e passione. Non è un caso che abbiamo parlato della ricandidatura di NAI come di qualcosa di ‘naturaliter’, di scontato.

“Ma – ha detto NAI – la mai posizione non è mai stata di vista come la ricandidatura perché non c’erano alternative. Tanto meno adesso”.  In buona sostanza, un crescendo anche sul piano umano che è essenziale ai fini dei buoni risultati della coalizione. Il CDX di Bià oggi trova nella ‘forza tranquilla’ di Cesare NAI il suo mastice.

Abbiamo scomodato la famosa espressione che venne utilizzata per un campione della politica quale fu il presidente francese François-Maurice-Marie  Mitterand. 

Perchè oggi crediamo più che mai che in politica servano esempi come questo. Figure politiche che indipendentemente dal loro pensiero e dalle loro visioni si sappiano confrontare senza berciare e senza slogan vuoti, ma con la necessaria autorevolezza e competenza, nella ricerca del bene comune per la propria comunità.

Ed è senz’altro una buona notizia che sull’altro versante, torni in campo un personaggio di spessore come il professore e avvocato Alberto Fossati che dopo vent’anni torna a candidarsi alla guida di Bià. 

Forse dopo una pandemia che ha letteralmente sconvolto la nostra Società negli ultimi due anni, e adesso la guerra alle porte dell’Unione Europea, i cittadini stanno capendo (ce lo auguriamo) che nella gestione della cosa pubblica anche in ambito cittadino, sia quanto mai essenziale, avere persone capaci. 

La politica degli strilloni, di chi va in piazza a protestare ma senza portare proposte, sembra essere in declino. Ce lo auguriamo sinceramente. Riteniamo, infatti, che sarebbe un guaio forse ancora peggior esser caduti nell’indifferenza. Ma non pensiamo che sia così.

Vogliamo credere che il moderatismo (che non significa debolezza) potrà avere la sua rivincita in questa campagna elettorale. E senza dubbio l’esempio di Cesare NAI con la sua riconfermata disponibilità a candidato Sindaco, rappresenta un buon viatico. Buona campagna a tutti. 

 

Fabrizio Valenti

 

 

 

 

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