Centri sociali a Milano, i soliti. Crosetto: agenti presi a calci, vergogna

Durante la protesta contro le Olimpiadi

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Il governo vuole “evitare che i servitori dello Stato siano presi a calci un giorno dai manifestanti e poi dallo stato (scritto in minuscolo apposta) stesso nelle
settimane successive”: lo scrive il ministro della Difesa, Guido
Crosetto, in un post su X in cui commenta le polemiche politiche
sul pacchetto sicurezza e allude alle recenti decisioni dei
giudici sui responsabili di violenze in piazza.

“Non sono pericolosi delinquenti”, ironizza Crosetto, “quelli che hanno
tagliati i cavi per non far partire i treni ed hanno manifestato
con violenza contro le Olimpiadi. No. E’ il governo piuttosto
che vuole cercare il pretesto per? Per cosa? Per poter evitare
che i gentili ragazzi che manifestavano a Torino la loro
liberta’, cercando di accarezzare con un ‘martelletto’ un
pericoloso omaccione vestito con una divisa, siano messi in
liberta’ dopo 3 giorni in tempo magari per essere a Milano a
fare le stesse cose?

Per poter evitare che i servitori dello
Stato siano presi a calci un giorno dai manifestanti e poi dallo
stato (scritto in minuscolo apposta) stesso nelle settimane
successive? Per dare piu’ mezzi a chi difende cittadini, leggi,
democrazia, rispetto a chi vuole abbatterla?”.

“Perche’ non riusciamo ad essere compatti
almeno quando e’ giusto esserlo, nel condannare dei delinquenti
violenti e nel difendere la legalita’?”, si e’ chiesto Crosetto.
“Perche’ persino un ex capo della Polizia cerca di
polemizzare?”. ha aggiunto il ministro, “tra l’altro
dimenticando la sua stessa cultura politica, che e’ uguale alla
mia, e la sua stessa storia perche’ ricordo benissimo la
‘circolare Gabrielli’ il giorno successivo i fatti di Piazza San
Carlo, giustamente durissima.

Perche’ non e’ possibile essere
comunita’ quando sarebbe doveroso esserlo? Chi si comporta come
ieri a Milano o la settimana scorsa a Torino non lo fa contro il
Governo ‘pro tempore’, lo fa contro lo Stato, la Repubblica,
l’Italia. Tollerarlo significa indebolire l’Italia non la
Meloni”.

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