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Cattaneo “Fi leale, ma non si può calpestare la nostra identità”

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ROMA (ITALPRESS) – “Siamo alleati leali, ma non si può calpestare la nostra identità”. Alla vigilia del vertice sulla manovra a Palazzo Chigi, in un’intervista a la Repubblica, il vicecoordinatore di Forza Italia Alessandro Cattaneo spiega perchè per gli azzurri il testo deve cambiare. A iniziare dalla cedolare secca sugli affitti brevi su cui, insiste, “vogliamo vedere quanto si pensa di incassare per capire se ha senso aumentare le tasse per recuperare poche risorse”.
“Condividiamo l’impostazione della manovra, attenta e giusta, così come siamo assolutamente d’accordo sul fatto che sia sobria, senza ‘spendi e spandì, ma su alcuni temi sono state ignorate le nostre ragioni”, sottolinea Cattaneo, che aggiunge: “Non abbiamo gradito l’aumento della cedolare secca. Il fatto che nell’ultima bozza sia stata circoscritta è un buon segnale, ma non basta: per noi alzare le tasse non è mai una buona soluzione. Tra l’altro parliamo di piccoli risparmi di famiglie che riescono a metterequalcosa da parte con una casetta, non di incassi milionari”. “Vogliamo vedere le simulazioni dell’aumento della cedolare secca al 26%, che per noi va comunque cancellato – dichiara -. In più chiediamo una proroga del Superbonus per i condomini che hanno percentuali di lavori avanzati, intorno al 70-80%, ma che non riusciranno a completarli entro la fine dell’anno. Non è un capriccio, nè un puntiglio, ma il frutto di un lavoro di ascolto portato avanti con le principali categorie del settore, a cominciare da Ance. Si rischiano migliaia di contenziosi”.
“Abbiamo sempre avuto un atteggiamento responsabile, ma come tutti gli alleati vogliamo tutelare la nostra identità”, ricorda Cattaneo, che assicura: “Garanzia totale sui saldi e sui tempi rapidi per l’approvazione della manovra, ma siamo pur sempre una Repubblica parlamentare e non vogliamo rinunciare ai nostri diritti. Non trovo nulla di strano se gli emendamenti saranno di buon senso”. “Se al vertice non avremo risposte positive, insisteremo in Parlamento per cancellare l’aumento della cedolare secca”.
– Foto Agenzia Fotogramma.it –
(ITALPRESS).

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