Castano Primo, Colombo: ‘Solidarietà agli studenti del Torno, immediata interrogazione a Città Metropolitana’

"La mobilitazione - spiega Colombo - ha messo in luce una situazione di disagio, con la pubblica denuncia di impianti di riscaldamento guasti che obbligano i ragazzi a restare in aula con il giubbotto indosso e infiltrazioni d'acqua che rendono i soffitti simili a colabrodo"

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Il Consigliere di Città Metropolitana del gruppo Lega Christian Colombo, esprime la propria vicinanza e solidarietà alle studentesse e agli studenti dell’Istituto Superiore “Giuseppe Torno” di Castano Primo, scesi in protesta per denunciare le condizioni inaccettabili in cui sono costretti a frequentare le lezioni.

“La mobilitazione – spiega Colombo – ha messo in luce una situazione di disagio, con la pubblica denuncia di impianti di riscaldamento guasti che obbligano i ragazzi a restare in aula con il giubbotto indosso e infiltrazioni d’acqua che rendono i soffitti simili a colabrodo”.

Il diritto allo studio non può prescindere da ambienti dignitosi e sicuri, la cui responsabilità ricade direttamente sulla gestione dell’ente metropolitano. Quanto sta accadendo al Torno segue purtroppo le criticità già emerse recentemente in altri istituti della zona, come il Quasimodo di Magenta e il Marcora di Inveruno, a dimostrazione di una gestione della manutenzione scolastica che continua a mostrare gravi difficoltà sul territorio.

È impensabile che nel pieno della stagione invernale gli studenti debbano ancora lottare per avere il riscaldamento funzionante o per evitare che piova dentro le aule.

Per fare chiarezza sulla situazione – annuncia Colombo – ho depositato una formale interrogazione rivolta direttamente al Sindaco Metropolitano Beppe Sala. Attraverso questo atto ispettivo, in qualità di Consigliere metropolitano chiedo risposte precise sulle ragioni tecniche che hanno portato a questi disservizi e sullo stato degli investimenti per la manutenzione dell’edificio.
Città Metropolitana deve spiegare agli studenti, alle famiglie e a tutto il personale come intende risolvere disagi di una comunità scolastica che merita rispetto e strutture adeguate.”

Il diritto allo studio non può prescindere da ambienti dignitosi e sicuri, la cui responsabilità ricade direttamente sulla gestione dell’ente metropolitano. Quanto sta accadendo al Torno segue purtroppo le criticità già emerse recentemente in altri istituti della zona, come il Quasimodo di Magenta e il Marcora di Inveruno, a dimostrazione di una gestione della manutenzione scolastica che continua a mostrare gravi difficoltà sul territorio.
È impensabile che nel pieno della stagione invernale gli studenti debbano ancora lottare per avere il riscaldamento funzionante o per evitare che piova dentro le aule.

Per fare chiarezza sulla situazione – annuncia Colombo – ho depositato una formale interrogazione rivolta direttamente al Sindaco Metropolitano Beppe Sala. Attraverso questo atto ispettivo, in qualità di Consigliere metropolitano chiedo risposte precise sulle ragioni tecniche che hanno portato a questi disservizi e sullo stato degli investimenti per la manutenzione dell’edificio. Città Metropolitana deve spiegare agli studenti, alle famiglie e a tutto il personale come intende risolvere disagi di una comunità scolastica che merita rispetto e strutture adeguate.”

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