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+Caso Mantovani: il duro j’accuse di Fabio Gamba e la solidarietà di Altitonante. Nuovo passaggio, stamani, al TGCOM

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ARCONATE – L’assoluzione e il proscioglimento da tutte le accuse di Mario Mantovani continua a far rumore. Ed oggi sono tre gli elementi nuovi: il duro j’accuse del consigliere comunale di Viva Arconate Fabio Gamba, la solidarietà del consigliere regionale Fabio Altitonante di Forza Italia (che avevamo omesso di ricordare) e una nuoca intervista a Mantovani su TGCOM24.
 

“Venerdì scorso, in piazza, fuori dall’edicola la locandina di quel bizzarro giornaletto di provincia che voi sostenete, perché scritto da Voi e vostri amici, intitolava “SENTENZA MANTOVANI, E’ L’ORA DELLA VERITA’”. E la verità è venuta a galla: MARIO MANTOVANI E’ INNOCENTE!”, scrive nel suo intervento Fabio Gamba.

“Lo è sempre stato, io l’ho sempre sostenuto, insieme a tanti. E ancora una volta avevamo ragione! Mantovani infatti è stato assolto con formula piena su tutti i reati, assolto perché il fatto non sussiste, cioè non esiste il reato. Non è mai esistito! Ma per voi no! Per voi è sempre stato colpevole, di ogni reato contestato. Vi ho più volte consigliato pubblicamente, anche durante gli ultimi consigli comunali, di aspettare il terzo grado di giudizio a considerarlo colpevole perché è la legge che ce lo ricorda (art. 27, comma 2 della Costituzione). Ma voi eravate troppo intenti nel portare avanti la guerra dell’odio e del fango contro il nemico di sempre. E via con articoli, assemblee pubbliche, pagine del giornaletto, pagine del ciac, post su facebook, ogni occasione era utile per dipingere Mantovani come il peggiore dei disonesti.  Un accanimento senza eguali, feroce, disumano. Avete approfittato della situazione drammatica che un nostro concittadino e la sua famiglia stavano attraversando per goderne in termini di consenso. Gridavate onestà, onestà! Avete addirittura organizzato una marcia per la legalità e vi siete erti a paladini della giustizia. Eravate fuori dalla casa del Senatore Mantovani quella mattina, alle 6 del mattino, quando la finanza lo portava via. Facevate gruppetto. Eravate soddisfatti e felici, come gli avvoltoi che si mettono sul ramo.  Il Comune di Arconate ha chiesto 2 milioni di euro di risarcimento danni a Mario Mantovani. 1 milione di euro a titolo di risarcimento ed un altro milione per danni d’immagine. Una nuova piazza, un nuovo ponte, un nuovo liceo, nuovi parcheggi, nuovi passaggi ciclo-pedonali, la riqualificazione di tutte le scuole, dei parchi, dei giardini, delle aiuole, la riqualificazione energetica degli edifici pubblici, l’investimento nelle energie rinnovabili. L’attenzione al dettaglio, la cura dei particolari, l’impegno nelle istituzioni, lo studio delle pratiche più delicate, l’approfondimento dei singoli casi, la passione per l’arte e la cultura. Questo è ciò che Mario Mantovani ha REGALATO ad Arconate e agli Arconatesi. E voi avete chiesto i danni. Vogliamo poi parlare dell’immagine? Arconate era il punto di riferimento per tutto il territorio. Il paese invaso da persone durante le estati, “l’Arconate in fiore” che trasformava la piazza in un fantastico giardino, gli appuntamenti culturali, gli incontri con gli autori letterari, le gite per i laghi ed i monti, i viaggi nelle capitali europee, la banda di Arconate che sfilava sulla 5th Avenue di New York durante il Columbus Day, le manifestazioni civili. Per Arconate sono passati pittori, scrittori, cantanti, attori, politici, ministri, sportivi, consoli, ambasciatori, celebrità, autorità religiose e persino il Presidente del Consiglio. Di Arconate si parlava alla televisione, sui telegiornali. E tutto ciò sempre e solo grazie ad un Sindaco, Mario Mantovani. Mantovani ha saputo investire, negli anni, oltre 12 milioni di euro in progetti per il paese, per i giovani e meno giovani. Voi invece avete saputo solamente, tramite un avvocato profumatamente pagato da tutti i cittadini, avanzare una richiesta di risarcimento che fa vergogna non solo a colui che l’ha pensata ma a tutto il paese. Durante un consiglio comunale avevo chiesto pubblicamente di non partecipare come Comune al processo contro un nostro concittadino. Qualora fossero state accertate delle responsabilità di Mantovani allora poi il Comune poteva richiedere i danni. Per fortuna ci sono i verbali di questa mia richiesta che voi non avete accolto. Avete chiesto 100.000 euro a Mantovani (che ora ovviamente dovrete restituire) e avete preferito continuare il processo e spendere soldi su soldi per pagare il vostro vvocato. Ma ora avete perso.  E chi paga? Dopo 7 anni di fango, dopo 7 anni di bugie, di calunnie, chi paga? In tanti in queste ore se lo stanno chiedendo. Anche perché ora Mantovani ha vinto e giustamente chiederà lui i danni. Quelli veri, che voi gli avete causato. E chi paga? Io ho una risposta a questa domanda! E come al solito cercherò di essere preciso: chiederemo in tutte le sedi opportune che a pagare e a risarcire il Comune per il danno erariale da voi causato sarete voi. Dovrete pagare voi per il danno erariale che Voi avete scelto di causare al nostro Comune. Per il semplice concetto che “chi sbaglia, paga!”. Era tutto evitabile ma voi avete scelto di proseguire l’accanimento. Avete clamorosamente sbagliato. E ora pagate. Avete cacciato il gruppo sportivo arconatese dal campo sportivo perché c’entrava Mantovani. Avete tenuto ferma per 8 anni una casa di riposo perché c’entrava Mantovani, non consentendo ad una attività di aprire, cioè di non poter fatturare. Avete interpellato il prefetto, i commissari e addirittura l’anti corruzione per un reato che, è ufficiale, non esiste. Ho sempre legato la mia attività di consigliere comunale a degli obiettivi ben precisi. Riportare a casa il comando di polizia di Arconate, obiettivo raggiunto! Arrivare all’apertura della Casa di Riposo, obiettivo raggiunto! Non mollare mai fino al riconoscimento dell’innocenza di Mantovani, obiettivo raggiunto! Ora mi rimangono due obiettivi: riportare a casa il GSA e far pagare a Voi i danni che avete procurato. Non sarà semplice ma ci impegneremo fin da subito! Vi do la mia parola. Con la consapevolezza di esser sempre stato dalla parte giusta. Tanti Auguri! Fabio Gamba”

“Ci sono giorni bui, estremamente difficili per la vita di un uomo, giorni che ti fanno pensare di mollare tutto perché non ne vale la pena. Ma bisogna andare avanti, sempre. Alla fine verità e giustizia trionfano. Felice per te, Mario!”
Con queste parole il consigliere regionale di Forza Italia Fabio Altitonante, che sta affrontando anche lui e da anni una complessa vicenda giudiziaria, ha reso nota su Facebook la propria soddisfazione per l’assoluzione di Mantovani. Dai vertici di Forza Italia, al momento, si registra solo un imbarazzato e assordante silenzio.
Questa mattina, infine, Mario Mantovani è stato nuovamente intervistato in diretta da TGCOM24.

 

 

 

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