Il Sappe denuncia l’ennesimo episodio di violenza ai danni del personale della Polizia Penitenziaria del carcere di Pavia, avvenuto nella mattinata del 5 marzo presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia. A renderre noto quanto
accaduro, Alfonso Greco, segretario del Sindacato autonomo di
polizia penitenziaria per la Lombardia.
Durante un’udienza, un detenuto ha improvvisamente dato in
escandescenza aggredendo il personale di scorta. Nel tentativo
di riportare la situazione sotto controllo e garantire la
sicurezza dei presenti, un agente e’ stato colpito e morso dal
detenuto, riportando lesioni per le quali si e’ reso necessario
il ricorso alle cure del pronto soccorso. Al collega e’ stata
diagnosticata una prognosi di tre giorni.
“Il Sappe esprime piena solidarieta’ e vicinanza al collega
ferito e ringrazia il personale intervenuto per la
professionalita’ dimostrata nella gestione della criticita’, che
ha consentito di evitare conseguenze piu’ gravi”, dice Greco che
ribadisce “ancora una volta la necessita’ di maggiore tutela e
sicurezza per il personale di Polizia Penitenziaria, troppo
spesso esposto ad aggressioni durante l’espletamento del proprio
servizio, anche durante le traduzioni e le udienze nei
tribunali”.
A questo grave episodio si aggiunge un’ulteriore aggressione
avvenuta ieri presso la Casa Circondariale di Pavia a un
poliziotto della Penitenziaria. Durante il servizio, un detenuto
ristretto ex art. 32 ha improvvisamente aggredito un agente che
stava svolgendo attivita’ all’interno del reparto. Il detenuto,
dopo averlo minacciato verbalmente, lo ha spinto contro il muro,
afferrandolo per il collo e colpendolo con un calcio
all’inguine, mentre il poliziotto tentava di mettere in
sicurezza l’intermezzo della sezione, spiega Greco.


















