RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Ci ha pensato il Sindaco Mario Mantovani, durante il Consiglio comunale di sabato 25 luglio, a svelare finalmente le intenzioni dell’Amministrazione comunale sul futuro di piazza Libertà: dopo la scelta di pedonalizzare il centro nei fine settimana di giugno e luglio, ora si scopre che la Giunta vuole chiudere la piazza al traffico veicolare per 365 giorni all’anno, 24 ore al giorno.
Una pedonalizzazione totale, non più limitata all’estate ma estesa a tutto l’anno, che proietta Arconate ai tempi del passato: fu lo stesso Sindaco Mantovani, infatti, a chiudere la piazza per 10 anni, vietando il transito alle moto e alle auto.
In Consiglio comunale, il gruppo di maggioranza di “Forza e Coraggio” ha votato contro alla mozione di “Cambiamo Arconate”, che chiedeva al Sindaco e alla giunta di mantenere la piazza aperta e di impegnarsi a non chiuderla, come in passato, in maniera totale e permanente.
“È una scelta sbagliata, che noi contrastiamo e che combatteremo con ogni strumento a nostra disposizione – ha dichiarato in aula il capogruppo di Cambiamo Arconate, Francesco Colombo – chiudere la piazza significa paralizzare la viabilità, complicare il traffico e penalizzare i commercianti, rendendo la vita difficile a migliaia di cittadini arconatesi. Già in passato – ha proseguito Colombo – la chiusura del centro cittadino alle auto si rivelò un vero e proprio disastro: il paese fu diviso a metà, il traffico diventò impossibile, i negozi furono messi in grave difficoltà”.
A riaprire piazza al traffico veicolare fu proprio la prima amministrazione comunale di Cambiamo Arconate, nel 2015, con il Sindaco Andrea Colombo: “Siamo stati noi – ha ricordato il capogruppo Colombo in Consiglio comunale – a salvare il paese da quel disastro, e oggi ci risiamo. Questa Amministrazione si dimentica che la piazza non è solo il “salotto buono” dove i cittadini si incontrano, ma è anche e soprattutto un importante snodo viabilistico e commerciale, è il luogo dove si celebrano funzioni religiose ed è sede di numerosi negozi. Chiudere il centro solo perché “gli arconatesi devono poter mangiare il gelato in libertà” o per consentire “di bere un aperitivo senza il fumo della auto” è semplicemente inaccettabile”.
“Spiace – ha aggiunto Colombo durante il Consiglio – leggere sui volti dei consiglieri di maggioranza sorrisi ironici quando si parla delle perdite economiche subite dai commercianti a causa della piazza chiusa, quasi come se fosse un’invenzione. Ma cosa c’è da ridere? Qui si parla di numeri veri e di
incassi mancati. Una buona Amministrazione comunale, prima di decidere, dovrebbe ascoltare, studiare e confrontarsi. Invece qui si prendono decisioni figlie di impuntature ideologiche e fuori dalla realtà”.
Non si conoscono dettagli su tempi e modalità della scelta dell’Amministrazione, né su quando inizierà a mettere in pratica il progetto della piazza chiusa. “Probabilmente – spiega il capogruppo Colombo – sarà un processo graduale e progressivo, che inizierà nei prossimi mesi. Ma non lasceremo che sia questa giunta, con un colpo di mano, a decidere in questo modo il futuro del paese. Siamo pronti a consultare la cittadinanza nei modi e nelle forme consentite dalla legge. È giusto, a questo punto, che siano gli arconatesi ad esprimersi”.
“E meno male – ha concluso Colombo in Consiglio – che il gruppo di maggioranza Forza e Coraggio, nella campagna elettorale del 2024, aveva dichiarato di voler tenere aperta al traffico la piazza per tutelare i commercianti. Una vera e propria presa in giro nei confronti degli elettori. Un impegno tradito da quella che si può definire come la “giunta delle promesse all’incontrario”: ai cittadini diceuna cosa, poi ne fa un’altra. Anzi, fa l’esatto opposto”.
Gruppo consiliare “Cambiamo Arconate”












