Il Magenta cade ancora. E questo purtroppo sembra non fare più notizia. I gialloblù ieri pomeriggio nel sabato del Girone A di Eccellenza Lombardia sono caduti anche contro la Rhodense. Va detto squadra di rango e che ambisce a giocarsela fino alla fine per salire di categoria.
Le Aquile di Maurizio Ganz per la verità anche questa volta hanno dato dei segnali di risveglio importanti. Hanno saputo riportare in parità la partita. Ma alla fine hanno dovuto soccombere. Ma in mezzo c’è un ma grosso come una casa che ha fatto arrabbiare e molto anche il tecnico delk Magenta.
Nella prima frazione di gioco atterramento di La Torre non sanzionato. Quindi, nel secondo tempo cross di Furlan e chiaro fallo di mano dell’avversario che allarga il braccio. Ma per il direttore di gara niente da fare anche stavolta.
Il tabellino dice reti decisive per i padroni di casa di Filippo Ghioldi e Francesco Giangaspero. Nel mezzo il gol ospite di Davide Santagostino e appunto le vibranti proteste gialloblù con tanto di espulsione a Fabio Fasoli. Insomma, non gira davvero bene.
La classifica dice Magenta sempre a 33 ormai staccato di 9 punti dal Saronno (42) dove inizia la zona Play Off.
Al solito si spera nella prossima partita. Ma il turno infrasettimanale di mercoledì 4 marzo è da far tremare i polsi. Al Plodari infatti alle 20,30 arriverà la corazzata Solbiatese seconda forza del campionato dopo l’Arconatese sola a 54 punti.
L’auspicio è che il Magenta sappia trasformare al meglio la giusta rabbia maturata ieri per quello che non solo a noi è sembrato un autentico furto.
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