Sequestrarono per oltre un’ora un minore derubandolo di tutto, dal telefono alle scarpe, e lo picchiarono. I carabinieri della sezione operativa della compagnia di Busto Arsizio, con il supporto, in fase esecutiva, delle compagnie di Legnano e Corsico e delle stazioni di Busto Arsizio, Cassano Magnago, Lonate Pozzolo, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Busto Arsizio nei confronti di due 24enni, uno della provincia di Varese e uno brasiliano, e un equadoregno di 25 anni ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di sequestro di persona, rapina aggravata, lesioni personali e ricettazione.
L’indagine, coordinata dalla procura di Busto Arsizio, è scaturita dalla denuncia di un ragazzo minorenne presentata nell’ottobre 2025. Secondo quanto ricostruito dai militari, la vittima è stata avvicinata in tarda serata a Ferno, nel Varesotto, da tre individui a bordo di un’utilitaria. Sotto la minaccia di un coltello, il giovane è stato costretto a salire sull’auto e condotto dapprima in una zona isolata nei pressi dell’aeroporto di Malpensa e successivamente nel comune di Buscate, nel Milanese. Durante il sequestro, durato oltre un’ora, il minore, sempre sotto la minaccia del coltello premuto sulla gola, è stato picchiato e rapinato dello smartphone, del portafoglio, di alcuni monili e persino delle scarpe che indossava.
Solo approfittando di un momento di distrazione degli aggressori, rallentanti dagli stupefacenti, è riuscito a fuggire e a chiedere aiuto suonando al citofono di un’abitazione nelle vicinanze, trovando così riparo sino all’arrivo dei soccorsi . Dalle indagini inoltre è emerso che l’auto utilizzata per il sequestro era stata rubata il giorno precedente a Busto Arsizio. Nel corso delle perquisizioni domiciliari a carico dei tre sono stati ritrovati i vestiti indossati durante la rapina. Per i tre, peraltro giĂ noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio — è stata disposta la custodia cautelare in carcere. Due degli indagati sono stati rintracciati a casa e portati in carcere a Busto Arsizio , mentre il terzo è stato portato nel carcere di San Vittore a Milano


















