I Carabinieri della Stazione di Besana in Brianza, a conclusione di un’articolata attività investigativa, hanno denunciato in stato di libertà due persone, rispettivamente di 51 e 20 anni, residenti in Campania, ritenute responsabili del
reato di truffa aggravata.
Le indagini hanno preso avvio dalla denuncia sporta nel gennaio 2025 da una 63enne residente a Renate, la quale, contattata tramite un’app di messaggistica istantanea da
un soggetto che si era finto il proprio figlio e simulando una
necessità improvvisa di quest’ultimo, era stata indotta a
effettuare diversi bonifici bancari per un totale di 2.590 euro.
Attraverso approfonditi accertamenti, anche di natura bancaria, i
militari sono riusciti a risalire all’identità dei presunti
autori, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine, che avrebbero
fornito supporto logistico all’illecito, mettendo a disposizione i
propri conti correnti per ricevere la somma sottratta. Le attività
investigative proseguono al fine di identificare eventuali altri
soggetti coinvolti nel raggiro
















