Augusto Conti non c’è più, ma il suo sogno e la sua Idea non moriranno mai

Oggi a Motta Visconti l'ultimo saluto al fondatore di Superhabily e anima di Piduns

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“Lo sport in generale migliora la qualità della vita, rappresenta un buon volano del vivere meglio ed è un efficace strumento di crescita. Alle persone con disabilità la pratica sportiva può cambiare la vita. Diventare un atleta permette alle persone di porsi un obiettivo, che non deve tradursi necessariamente nel diventare un grande campione. C’è sicuramente chi mira a emergere, ma avere un obiettivo vuol dire anche puntare a vincere almeno una partita in una competizione per, poi, migliorare fino al massimo delle proprie capacità e abilità”.

“Per molti già far parte di una squadra è un obiettivo – il pensiero del presidente della Polisportiva SuperHabily – Non vorrei sembrare di parte, ma il nostro gruppo è davvero molto affiatato. Dopo gli allenamenti, prima dell’emergenza sanitaria, di sovente i ragazzi si ritrovavano per un’uscita di gruppo, un aperitivo o una pizza. La grande sinergia è data anche dai genitori, molti dei quali oggi sono tecnici o arbitri. Una scelta, quella di qualificarsi con i corsi del Centro Studi FIB, motivata dal desiderio di essere d’aiuto non solo ai propri figli, ma a tutto il team”.

Le parole che Augusto Conti apparse su questo servizio di Repubblica del 2021 fanno intendere motlo bene quale fosse la forza che lo ispirava. Una forza capace di abbattere ostacoli ben più complessi della disabilità. Ed è stato applicando e applicandosi con forza e decisione che Superhabily e i suoi atleti hanno raggiunto risultati sportivi ed agonistici insperati, per certi versi incredibili.

Augusto verrà salutato per l’ultima volta oggi pomeriggio alle 15 a Motta Visconti presso la Casa Funeraria Tacconi di via Del Maino 2. Ci saranno la sua compagna Ramona, coi figli Lorenzo e Andrea, assieme ai genitori Nando e Gabriella.

“Augusto era una bandiera, un simbolo di libertà. Credo fosse la persona più libera che ho mai conosciuto”, ha detto Sara Valandro, consigliere comunale abbiatense e infaticabile animatrice di eventi solidali, lungo la ‘cui’ strada ha incontrato le intraprese di Augusto. Analoghe parole di apprezzamento e cordoglio le ha espresse Luca Aloi, presidente del Consiglio comunale di Magenta. Oltre alla ben nota Superhabily, Augusto Conti assieme a Ramona aveva dato vita a qualcosa di eccezionale nella piccola Besate: la Piduns, sodalizio con sede in Via dei Mulini 4 ([email protected]) che valorizza le risorse della persona con disabilità, guidate e accompagnate in affascinanti percorsi e intraprese che hanno reso questa associazione un assoluto unicum sul territorio.

Sono molteplici i lasciti e i frutti dell’eredità umana e morale di Augusto Conti: lasciti e frutti che ora non andranno dispersi, e che la comunità nella sua responsabilità (e nel suo coraggio) dovrà incaricarsi di non spegnere. Ma siamo certi che le idee e il Sogno di Augusto non moriranno mai e vivranno di nuovo, dinamico e lucente vigore. Certe persone sono fatte e vivono per rimanere nella mente e nell’opera di chi sopravvive loro.

IL CORDOGLIO DELLA FEDERAZIONE BOCCE LOMBARDA

‘FIB Lombardia ha appreso con grande dolore la notizia della scomparsa di Augusto Conti. Era stato proprio lui, nel 2010, a costituire la ASD SUPERHABILY, così da offrire a tanti ragazzi con disabilità la possibilità di fare sport: in un primo tempo, calcio, nuoto e atletica. Poi, nel 2014, Conti si era avvicinato alla Boccia: aveva subito intuito che, grazie a questa disciplina, anche chi aveva una disabilità complessa si sarebbe potuto mettere in gioco.

“Augusto non amava stare in prima fila né suscitare clamori” – dice chi l’ha conosciuto bene – “ma preferiva stare dietro le quinte e soprattutto lavorare per la gioia dei suoi ragazzi.”

Conti aveva creato una prima realtà in Lombardia, a Milano, con pochi atleti; però, subito dopo, aveva replicato l’impegno a Magenta dove il numero degli atleti nel tempo è cresciuto parecchio. Molteplici le iniziative da lui sostenute: dimostrazioni presso le scuole, in centri diurni, partecipazioni a Giornate di Sport, organizzazione delle prime gare di Boccia sul territorio lombardo e nel campionato nazionale. Il suo supporto è sempre stato gioioso e partecipativo, molto affettuoso verso gli atleti che in ogni occasione lo hanno ricambiato con molto affetto.

“C’è grande dolore oggi in ciascuno di noi” – dicono alla Superhabily – “perché si è creato un vuoto enorme. Siamo tristi per la sua dipartita, ma sappiamo che tutto ciò che Augusto ha creato, quello che ci ha donato e il tempo che ci ha dedicato rimarranno scolpiti nel cuore di ciascuno di noi, per sempre.”

“Augusto” – aggiungono gli amici – “era una persona buona e preziosa; e per l’intera nostra famiglia lo sarà sempre.”

FIB Lombardia esprime alla famiglia le più sentite condoglianze’

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